Il presidente della Regione, Toma, interviene sull’ipotesi di trasformazione dell’ex ospedale di Larino in centro Covid regionale. Una ipotesi avanzata nell’ultima riunione dell’Unità di crisi dal Commissario ad acta per la Sanità, Angelo Giustini. “Io sono d’accordo – dice il governatore – ma le chiavi delle cassaforte sono nelle mani di Giustini che opera in Molise in rappresentanza del Governo nazionale. Per trasformare il Vietri in centro Covid regionale – prosegue Toma – occorrono medici, strumenti e personale. Giustini faccia un decreto in tal senso e finanzi l’operazione, noi siamo pronti”, prosegue ancora il Presidente deela Regione.

Nelle parole del governatore si avverte una certa insofferenza verso fughe in avanti che se non sono poi appoggiate su provvedimenti reali rischiano di essere delle vere e propri mozioni di principio che restano sulla carta. “Nel Pos redatto dal Giusti – dice ancora Toma – quello per gli anni 2019-2021, non ci sono risorse per la trasformazione del Vietri, come del resto per il SS Rosario di Venafro”. Un Pos, sottolinea Toma, che è ancora in attesa di approvazione. “Ripeto – dice ancora Toma –  Giustini faccia un decreto e finanzi l’operazione e noi siamo pronti”

Potrebbe interessanti anche:

Larino, un progetto di circa 3 milioni e 360mila euro per ampliare il cimitero e realizzare un forno crematorio. Nola, M5S :”L’iniziativa non è stata concertata con i cittadini.”

Il primo forno crematorio del Molise potrebbe essere realizzato a Larino: la proposta è st…