Home Sport Matteo Pizii tecnico dell’Olimpia Agnonese “Difficile ripartire oltre metà maggio”
Sport - 7 Aprile 2020

Matteo Pizii tecnico dell’Olimpia Agnonese “Difficile ripartire oltre metà maggio”

Il tecnico dei granata traccia il punto anche sulla stagione dei suoi

Mister Matteo Pizii, tecnico dell’Olimpia Agnonese coadiuvato da Erminio Rullo, come state gestendo la condizione atletica del gruppo? Come vi siete organizzati?

Ci alleniamo con dei lavori funzionali, quindi con poco recupero . Lavori che vanno a stimolare tutti i vari gruppi muscolari e con circuiti che i ragazzi ripetono alternativamente un giorno sì e un giorno, in sostanza alternano circuiti di pura forza con piccoli attrezzi o con le classiche bottiglie d’acqua, cerchiamo di allenare la parte di di forza principalmente con rinforzo della zona addominale e della parte superiore del corpo. Normale che viene meno la parte aerobica ma in questo periodo dobbiamo adattarci a questa emergenza.

Pizii da casa

Sei stato tra gli artefici della risalita granata, da una situazione di classifica delicata alla possibilità di giocare gli spareggi play off, secondo te qual è stata la svolta?

Una svolta vera e propria secondo me c’è stata l’inizio dell’anno nuovo quindi nel 2020. Abbiamo inanellato 7 risultati utili consecutivi, a livello di risultati penso che la svolta sia stata soprattutto mentale, perché analizzando tutte le varie partite, noi dello staff sapevamo che anche quando i risultati non venivano c’era stata comunque una buona se non ottima prestazione. Mi viene in mente la seconda giornata con la Recanatese fuori casa, abbiamo perso ma abbiamo fatto una delle migliori prestazioni stagionali. L‘obiettivo principale di questa squadra era la salvezza. Certo quando inizi un percorso con una squadra totalmente nuova, che non si conosce con uno staff nuovo che deve conoscere tutti i ragazzi penso che una fase di rodaggio sia necessaria. Quello che non è mai mancato è stato lo spirito, un gruppo unito coeso che ha sempre lavorato con grande intensità negli allenamenti, che si è sacrificato e si è messo a disposizione dello staff. Il lavoro alla lunga ripaga in particolar modo per un gruppo di ragazzi molto giovane che aveva bisogno di quella consapevolezza necessaria per ottenere risultati. Adesso siamo lì a 3 punti dal Pineto, che è l’ultima dei play-off, sappiamo che ci sono squadre molto attrezzate davanti a noi, ma in caso di rientro in campo cercheremo di lottare per questo sogno.

L’Agnonese (foto Eric Moscufo)

Tra le tante ipotesi sulla ripresa dei campionati, dalla serie A alla serie D, quale credi sia la più adeguata?

Beh questa penso sia un’emergenza che riguardi tutti al di là del calcio. Penso che il calcio sia una una delle cose più importanti delle cose meno importanti quindi la premessa è che la salute viene al primo posto. Fare un’ipotesi ora è prematuro perché comunque questa non è una malattia qualunque, una pandemia che che non si era mai vista prima. Sinceramente dico che se non si dovesse riprendere primi di maggio on al massimo a metà del mese prossimo si farà fatica a completare la stagione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Ufficiale riparte la serie A, 20 giugno in campo

La Serie A riparte ufficialmente,  Spadafora: “E’ giusto che riparta anche il calcio come …