Home Attualità Mascherine per chi entra e chi esce da tre comuni: da oggi parte l’obbligo

Mascherine per chi entra e chi esce da tre comuni: da oggi parte l’obbligo

Da oggi e fino al 17 aprile per i Comuni di Termoli, Montenero di Bisaccia e Riccia sono in vigore nuove restrizioni, che si sommano a quelle già note e previste dal decreto nazionale del presidente del consiglio dei ministri, che già vietavano lo spostamento da un comune all’altro se non in caso di comprovate necessità, dovute al lavoro o alla salute. Le nuove ordinanze firmate dal presidente della Regione Donato Toma prevedono ora l’uso obbligatorio delle mascherine per chi entra e per chi esce dai tre comuni e il mantenimento della stessa per tutto il tempo necessario alla permanenza all’interno o al di fuori dei territori in questione. Per chi viola la prescrizione è prevista una sanzione che va dai 300 ai 4mila euro. Va precisato che i residenti che invece devono spostarsi all’interno della propria città NON sono obbligati a indossare la mascherina, ma devono rispettare le norme del distanziamento sociale. La precisazione è necessaria perché molti cittadini avevano capito di doverla indossare sempre. Proprio su questo aspetto il Movimento 5 Stelle di Termoli ha bocciato l’ordinanza sostenendo che Toma avrebbe dovuto rendere obbligatorio l’uso delle mascherine per qualsiasi uscita, anche all’interno del proprio territorio. Il problema, però, ancora una volta sono proprio le mascherine, che non sono ancora sufficienti per una capillare distribuzione. Sono tante le iniziative di solidarietà di aziende che hanno donato dispositivi e di privati cittadini che hanno cucito e poi distribuito, attraverso le associazioni, mascherine, magari non specifiche per contrastare il Covid 19, ma sempre sufficienti a garantire per coloro che escono la giusta protezione. Anche a Montenero di Bisaccia l’azienda tessile locale Gtm ha riconvertito parte delle linee produttive destinandole alla realizzazione di mascherine con tessuti speciali made in Italy, idrorepellenti e antibatterici. Mille di queste sono state donate al Comune guidato da Nicola Travaglini che nella giornata di oggi ha avviato la distribuzione presso la popolazione con l’aggiunta di altre tremila mascherine messe a disposizione dal Comune stesso. I volontari delle associazioni di protezione civile locale hanno consegnato una mascherina per ogni nucleo familiare, lasciandola nella cassetta delle lettere.

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