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Sport - 31 Marzo 2020

Calcio regionale, il Presidente Di Cristinzi sonda il terreno con le società

Quarta settimana senza calcio giocato nella nostra regione. Una  situazione di crisi e di emergenza che il nostro paese non affrontava dal secondo dopoguerra. Lo sport di ogni ordine e grado si è fermato. Regna ancora molta incertezza su quello che potrà essere lo scenario da qui ad un mese. In merito al calcio nostrano, il presidente della FIGC Molise Piero Di Cristinzi ha manifestato la propria volontà a riprendere i tornei, anche durante i mesi di giugno e luglio, cercando di garantire la regolarità. Proprio in tal senso ha iniziato, già da qualche giorno, le consultazioni con i presidenti delle squadre di eccellenza e promozione al fine di comprendere le necessità delle società e trovare la soluzione migliore di comune accordo.

Il presidente Piero Di Cristinzi

Durante le strisce quotidiane del nostro tg sport di Telemolise abbiamo avuto modo di ascoltare i pareri e le opinioni di diversi addetti ai lavori dei campionati di eccellenza e promozione molisani. La voce ricorrente riguarda la volontà di voler tornare a giocare anche durante i mesi estivi a patto che ci siano le condizioni di sicurezza necessarie a tutelare la salute dei propri tesserati. Sono emerse diverse idee, come per esempio la possibilità di giocare sempre al sabato durante per lasciare la domenica libera, ma la più diffusa riguarda la questione dei turni infrasettimanali. Come accennato nei nostri servizi, moltissimi atleti dei campionati di eccellenza e promozione già svolgono un’ attività lavorativa o di studio e conciliare troppi turni nel bel mezzo della settimana potrebbe comportare squadre decimate dalle assenze, il tutto a discapito della massima regolarità. In tale ottica il presidente dell’Isernia Enzo Giannini ai nostri microfoni ha parlato di difficoltà materiali nel mettere insieme undici atleti per svolgere le partite di mercoledì, auspicando al massimo uno o due turni infrasettimanali.

È emersa anche la possibilità di giocare in notturna per gli impianti attrezzati e trasformare il finale di stagione in un’occasione di gemellaggio e di convivialità tra le società sportive anche durante la settimana. Si tratta di ipotesi messe sul tavolo tecnico da  Di Cristinzi e da i vari presidenti, ma naturalmente tutto dipenderà dall’evoluzione della situazione nazionale. L’augurio è quello di poter tornare al calcio giocato almeno per la seconda metà di maggio e concludere la stagione, anche perché altrimenti si andrebbe incontro ad una cristallizzazione delle classifiche con tutte le conseguenze che ne derivano.

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