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Cultura - Fotopoesia - Idee e opinioni - Venafro - 28 Marzo 2020

Addio a Francesco Giampietri, apostolo di ”Bellezza e Poesia”

A 36 anni ci lascia oggi Francesco Giampietri, un filosofo, uno studioso e un poeta, nostro corregionale. Così giovane, era già professore di Filosofia moderna e cultura letteraria e Storia del pensiero contemporaneo all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale. Aveva collaborato all’opera di Umberto Eco “La filosofia e le sue storie. L’età moderna”, ha scritto moltissimo di filosofia per “addetti ai lavori “, ma è poi approdato alla Narrativa con Lettere e disarmonia, edito da Giulio Perrone. Ha fondato numerose associazioni in questo nostro Molise perché la Bellezza, la Poesia, potessero arrivare al maggior numero di persone con il loro potere di curare l’anima. Ha fatto tanto, è stato tanto. Nelle parole di chi lo ha conosciuto si legge quanto abbia arricchito la vita di molti, quante lacrime accompagnino il suo ricordo, quanto sia stata una persona straordinaria nella accezione anche di qualcosa che sfugge all’ordinario, l’inafferrabile dolcezza di certi cuori. In questi giorni di dolore e riflessione, ci faccia pensare la considerazione che i poeti, che non sono solo quelli che compongono versi, non vivono invano, facciamo che non muoiano nemmeno invano, leggiamoli, oggi più di sempre. Anche solo visitando la sua pagina Facebook, un mezzo che in questi giorni ci tiene vicini, scoprirete quanto può essere confortante esistere, quanto può esserlo anche in trincea, anche nella lotta. So che ci ricorderemo di te e che troveremo il modo di rendere onore al tuo essere stato, al tuo passaggio lieve ma potente. Certe tue parole suonano ora come una tua richiesta a tutti noi a cercare il buono sempre, proprio dove è più difficile trovarlo. Grazie. (Greta Rodan)

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