“Visto che Venafro è diventata “zona rossa”, è importante ampliare al più presto il S.S. Rosario con la riattivazione di servizi urgenti e indifferibili come: punto di primo intervento, medicina generale e riabilitazione pneumologica”. Lo sostiene il consigliere regionale Vittorio Nola. L’esponente dei 5 Stelle propone inoltre di “valutare l’opportunità di ospitare, presso alberghi disponibili, le persone destinate alla quarantena, questo nell’interesse della salute delle loro stesse famiglie. A Milano e Roma già hanno adottato questa ulteriore forma di prudenza e di controllo sanitario. E grande attenzione – conclude Nola- infine va dedicata alle residenze che ospitano i nostri anziani particolarmente fragili”.

Potrebbe interessanti anche:

Larino, un progetto di circa 3 milioni e 360mila euro per ampliare il cimitero e realizzare un forno crematorio. Nola, M5S :”L’iniziativa non è stata concertata con i cittadini.”

Il primo forno crematorio del Molise potrebbe essere realizzato a Larino: la proposta è st…