“La zona rossa crea inevitabili disagi e preoccupazioni, ma non deve spaventarci: serve a proteggerci, riducendo il rischio contagio. Ora più che mai bisogna stare tranquilli e uniti. Solo così potremo superare questo momento”. Questo, in estrema sintesi, il senso di un videomessaggio pubblicato su Facebook dal sindaco di Venafro, nonché presidente della Provincia di Isernia, Alfredo Ricci, per rispondere alle tante persone che si sono rivolte a lui con telefonate e messaggi per chiedere chiarimenti ed esprimere preoccupazione per le misure adottate dalla Regione: “Anche in questo momento vi dico: stiamo tranquilli. Sin da quando è stato accertato il primo caso di paziente positivo al Neuromed, ho portato sempre avanti questa proposta: chiudere la struttura, fare controlli su pazienti e personale, sanificare e poi riaprire meglio di prima. Chiederò di conoscere, dopo questa parentesi, quali sono state le precauzioni adottate. La Asrem ha messo in piedi un piano di prevenzione che finora si è rivelato efficiente. Confido che anche altri abbiano fatto la stessa cosa. Fin da quando sono emersi i contagi al Neuromed, la vostra voce, tramite me, è stata presente in tutte le sedi istituzionali. Con correttezza, fermezza e determinazione. L’ho fatto pensando ai lavoratori Neuromed, alle loro famiglie, ai loro diritti. L’ho fatto pensando a voi cittadini e al territorio. Ogni azione o proposta è stata portata avanti come sindaco di Venafro e come presidente della Provincia, in stretto contatto con gli altri sindaci”. Questa misura – ha detto ancora il sindaco Ricci – mira a proteggerci. Non a caso anche altri paesi meno esposti rispetto a Venafro hanno chiesto analoghi provvedimenti: “La zona rossa è una misura che probabilmente ci protegge ulteriormente. Non è un caso che ci siano molti sindaci in queste ore stanno chiedendo alla regione di chiudere i loro Comuni, per sentirsi più tutelati. Tuttavia ciò non è possibile, ciò si può fare solo quando c’è una situazione di rischio”. In definitiva il sindaco di Venafro invita i suoi concittadini a mettere da parte polemiche e perplessità sulla scelta di adottare la zona rossa e di fare squadra. Solo così si potrà uscire da questa situazione difficile: “Oggi più che mai dobbiamo essere comunità. Io e gli amministratori siamo con voi per farci interpreti e portavoce delle vostre esigenze, dei vostri diritti, per dare un futuro alla nostra città. Restiamo uniti e insieme, con la giusta fiducia, il giusto impegno e la giusta responsabilità, supereremo anche questo momento difficile. Vedrete – ha concluso il sindaco Ricci – che alla fine andrà tutto bene”.

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