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Apertura - Cronaca - Evidenza - 20 Marzo 2020

Coronavirus, 50 contagiati in regione. 6 le persone decedute

Sale a 50 il numero delle persone positive al virus, 41 della provincia di Campobasso, 4 della provincia di Isernia e 5 provenienti da altre regioni. Questi gli ultimi dati relativi alla diffusione del Covid 19 in Molise. Con l’aumento del numero dei contagiati sale anche quello dei morti. Dall’inizio dell’emergenza sono 6 i molisani deceduti. Due anziani di Termoli, un anziana di Campobasso e un’altra di Monteroduni. E poi l’anziano di Sesto Campano morto allo Spallanzani di Roma e la dottoressa di Guglionesi morta all’ospedale di Chieti.

Mentre sono zona rossa i comuni di Riccia e Montenero di Bisaccia, ci sono nuovi fronti delicati, l’ultimo a Cercemaggiore dopo il caso di un contagio in una casa famiglia, in corso controlli a tappeto su ospiti e altri operatori della struttura. Poi ancora il caso Neuromed con 8 pazienti contagiati.

Rispetto alle richieste pervenute da vari consiglieri regionali circa la necessità di aumentare il numero dei tamponi da effettuare sul territorio il direttore dell’Asrem, Oreste Florenzano, durante la riunione del tavolo permanente sull’emergenza, ha tenuto a precisare che le metodologie di esecuzione dei test sui soggetti a rischio contagio sono state dettate in via ufficiale dall’Istituto Superiore di Sanità. A tali direttive l’Asrem, ha spiegato il direttore, sta indirizzando la propria azione quotidiana. Nell’ambito delle stesse direttive sono stati eseguiti i controlli su tutte le persone a rischio contagio per l’ospedale di Termoli nella scorsa settimana, e allo stesso modo sarà fatto per il Neuromed, verificando tutto il personale medico e paramedico che ha avuto contatti con i pazienti risultati positivi.

Ancora, il direttore generale ha rilevato che al momento sono nella disponibilità dell’Asrem 900 tamponi, altri 900 dovrebbero arrivare martedì prossimo , e altrettanti il successivo venerdì. Sono stati anche ordinati 3000 test rapidi. Attualmente il sistema è in grado di effettuare 120 verifiche di tamponi al giorno. Fino ad oggi, dall’inizio dell’emergenza, ne sono stati fatti 450.

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