Home Attualità Venafro. Il sindaco Ricci scrive al ministro Speranza: riattivare subito i 5 posti letto di terapia intensiva al Ss Rosario

Venafro. Il sindaco Ricci scrive al ministro Speranza: riattivare subito i 5 posti letto di terapia intensiva al Ss Rosario

Autorizzare subito la riattivazione dell’ospedale di Venafro e in particolare la terapia intensiva, mai dimessa e perfettamente funzionante. Questo, in sintesi l’appello rivolto dal sindaco Alfredo Ricci al ministro della Salute Roberto Speranza, al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Angelo Borrelli e al Commissario Straordinario Domenico Arcuri. “L’Unità di Crisi Regionale per l’Emergenza COVID-19, nella riunione del 12 marzo – si legge in una nota – ha approvato la proposta di riattivazione dell’Ospedale “SS. Rosario” di Venafro. Si tratta di ospedale collocato in edificio antisismico, in cui fino a pochi anni fa erano attivi reparti di ortopedia, chirurgia, medicina interna, pronto soccorso, terapia intensiva, radiologia, laboratorio analisi. Negli ultimi anni, nell’ambito delle misure di riorganizzazione della rete ospedaliera regionale adottate in attuazione del Piano di Rientro dal Disavanzo Sanitario Regionale, i predetti servizi sono stati progressivamente disattivati. E, tuttavia, presso la predetta struttura risulta allestito un intero reparto destinato a RSA, inaugurato lo scorso mese di luglio e non ancora entrato in funzione; è funzionante e pienamente utilizzata una TAC e tutte le strutture radiologiche; è presente un punto prelievi; è attiva unità UDI; sono presenti ambulatori regolarmente utilizzati. Ma, soprattutto, il reparto di terapia intensiva, sebbene chiuso, non è stato mai dismesso, neppure dopo la recente chiusura, per cui tutte le attrezzature sono tuttora collocate nella struttura, per un numero di 5 posti letto, e, a quanto riferiscono tecnici e, in particolare, alcuni medici anestesisti che hanno avuto modo di effettuare un sopralluogo, sono pienamente funzionanti. A ciò deve aggiungersi che l’edificio è in ottime condizioni strutturali e di finiture, per esservi stati eseguiti nell’ultimo anno diversi interventi manutentivi. Per quanto innanzi, tenuto conto del gravissimo momento di emergenza che sta affrontando il Paese e delle conclamate criticità delle strutture sanitarie, soprattutto di quelle molisane, falcidiate da anni di Piano di Rientro, si chiede che la riattivazione dell’Ospedale “SS. Rosario”, come deliberata dall’Unità di Crisi Regionale lo scorso 12 marzo, venga immediatamente autorizzata, con tutti gli adempimenti conseguenti, fino alla materiale riattivazione anche con riferimento ai posti letto di terapia intensiva. Mai come in questo momento – ha concluso il sindaco Ricci – la salute dei cittadini costituisce un diritto costituzionalmente garantito, e da garantire, con ogni mezzo!”.

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