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Cinema - Cultura - Duronia - Evidenza - QD - 2 Marzo 2020

Orso d’argento per Elio Germano, il sindaco di Duronia si dice orgoglioso a nome di tutta la comunità

Con il premio di miglior attore al Berlinale, per “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti sul pittore Ligabue, Elio Germano ha portato un po’ di Molise sull’importante palcoscenico internazionale. Un po’ di Molise perché i genitori dell’orso d’argento sono entrambi originari di Duronia e spesso tornano nel piccolo centro in provincia di Campobasso, dove vengono raggiunti dall’attore, impegni permettendo. Una comunità, quella di Duronia, orgogliosa per l’importante riconoscimento andato all’oramai affermato attore, “siamo particolarmente orgogliosi per questo nuovo traguardo tagliato dal nostro Elio Germano – riferisce il primo cittadino Michelino D’Amico – conosciamo tutti le sue doti professionali e abbiamo potuto apprezzarlo fin da piccolo per le sue doti umane. Tutta la comunità si congratula e ringrazia Elio Germano per aver portato in alto il nome della nostra nazione, della nostra regione e, perché no, della nostra Duronia. Grazie – chiude il sindaco – e tanti auguri per un futuro prospero di altrettante soddisfazioni”. Elio Germano, nato a Roma, classe 1980, ha esordito in TV nel 1988 con lo spot del pandoro Bauli per poi prendere la strada del successo e inanellare importanti riconoscimenti, come i tre David di Donatello per il miglior attore protagonista nei film “Mio fratellio è figlio unico”, “La nostra vita” e “Il giovane favoloso”. Con “La nostra vita” ha vinto anche il Nastro d’argento al migliore attore protagonista ed il Prix d’interprétation masculine al Festival di Cannes 2010.

 

 

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