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Attualità - Evidenza - QD - 26 Febbraio 2020

Cittadinanzattiva lancia un proprio spazio web di informazione e tutela sul Coronavirus

Obiettivo: impedire fake news, notizie false e speculazioni di ogni tipo sulla pelle dei cittadini come purtroppo sta accadendo in queste ore anche con l’emergenza Coronavirus. Cittadinanzattiva lancia proprio spazio web in costante aggiornamento di informazione e tutela della gente. In sostanza si mettono a sistema le informazioni che vengono da fonti certificate, con l’aiuto di medici di medicina generale, pediatri, esperti che forniscono contenuti e tutorial per spiegare ai cittadini cosa sta accadendo e quello di preoccuparsi, ma soprattutto di cosa non non bisogna preoccuparsi. Secondo Cittadinanzattiva, in condizioni straordinarie ci deve essere un solo soggetto titolare non solo del coordinamento, ma di una vera funzione di gestione a 360° di tutte le fasi.
“Occorre – ha continuato il segretario generale Antonio Gaudioso – una catena di comando chiara, semplice e efficace, e non una continua contrattazione tra troppi poli di responsabilità. Va in questa direzione l’impegno del Ministro della Salute, del Capo della Protezione Civile così come della Presidenza del Consiglio per assicurare un approccio unitario e efficace alla situazione emergenziale”.
Cittadinanzattiva ha fatto sapere attraverso una nota diffusa a livello nazionale – mette anche a disposizione i numeri telefonici delle proprie sedi regionali nelle zone interessate dai focolai, nonché una mail coronavirus@cittadinanzattiva.it per ricevere segnalazioni su truffe e speculazioni legate all’emergenza coronavirus, come quella dei finti operatori sanitari che si presentano a domicilio per sottoporre le persone ai tamponi o delle mascherine e gel igienizzanti i cui prezzi sono schizzati alle stelle.
Per quanto riguarda le scuole, Cittadinanzattiva, in una lettera inviata agli Uffici scolastici regionali e provinciali nonché ai Ministeri dell’Istruzione e della Salute, chiede di dotare le classi di dispenser di sapone e di asciugamano di carta o elettrici, attingendo ai fondi di istituto o ai contributi volontari delle famiglie.

di red 7

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