Home Cronaca Coronavirus, i vescovi: nelle chiese molisane stop allo scambio del segno di pace e svuotare le acquasantiere
Cronaca - Evidenza - 25 Febbraio 2020

Coronavirus, i vescovi: nelle chiese molisane stop allo scambio del segno di pace e svuotare le acquasantiere

L’allarme Coronavirus cambia anche i gesti quotidiani dei fedeli. Nelle chiese molisane arrivano alcune limitazioni proprio per contrastare la diffusione del virus, limitazioni “segnalate” dalla Ceam, la Conferenza episcopale di Abruzzo e Molise che riunisce i vescovi delle due regioni. Queste le modifiche nei luoghi di culto: “Svuotare le acquasantiere in modo da evitarne l’uso, evitare lo scambio del segno di pace fra i fedeli, distribuire la comunione esclusivamente sulle mani, se consigliati dal medico, i singoli fedeli usino la mascherina durante le celebrazioni”.

A spiegare il provvedimento è direttamente il presidente dei vescovi di Abruzzo e Molise, monsignor Bruno Forte: “La preoccupazione per il coronavirus che ha colpito alcune aree circoscritte nel Nord del Paese – sottolinea – non deve trasformarsi in allarmismo, suscitando paure ingiustificate. Facciamo anzitutto nostre le parole del Comunicato diffuso dalla Presidenza della Cei: ‘Avvertiamo il dovere di una piena collaborazione con le competenti Autorità dello Stato e delle Regioni per contenere il rischio epidemico: la disponibilità, al riguardo, intende essere massima, nella ricezione delle disposizioni emanate'”. “Vanno perciò osservate da tutti – aggiunge – le indicazioni date nei comunicati del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità, in particolare le dieci raccomandazioni circa i comportamenti da osservare”. “A tutti – conclude monsignor Forte – ricordiamo l’importanza della preghiera affinché il Signore conceda la grazia della guarigione ai malati, consoli chi e’ nel dolore, preservi l’umanità intera dalla malattia. Gli chiediamo anche di illuminare e assistere medici e infermieri, chiamati ad affrontare in frontiera questa fase emergenziale, oltre che coloro che hanno la responsabilità di adottare misure precauzionali e restrittive”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Cassa integrazione in deroga, Fontana (M5s): “La Regione lascia al palo migliaia di lavoratori”

Cassa integrazione, il Consigliere regionale del Movimento 5 stelle, Valerio Fontana, punt…