Mattinata di tensione al centro di accoglienza di Roccaravindola alta, nel Comune di Montaquila. Otto migranti, nei cui confronti è stata disposta la revoca dell’accoglienza, hanno protestano: non vogliono abbandonare la struttura perché – dicono – non hanno documenti, né un posto dove andare. Sul terrazzino del centro di accoglienza sono stati incendiati tre materassi, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. I focolai sono stati subito spenti. Sul posto sono subito intervenuti i Carabinieri di Montaquila e della compagnia di Venafro – coordinati dal comandante Giacona – e gli agenti della Digos, provenienti dalla Questura di Isernia. Dal momento della notifica gli ospiti hanno dieci giorni di tempo per lasciare il centro di accoglienza. Inoltre non avranno più diritto alla retta che la Prefettura ai migranti. Ma loro non ci stanno, anche perché non hanno alternative. La protesta è gradualmente rientrata, ma il problema resta. Intanto le forze dell’ordine stanno valutando se prendere provvedimenti nei confronti del migrante che ha dato fuoco ai materassi. Con ogni probabilità se la caverà con un denuncia.

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