Home Attualità Il 3 marzo la manifestazione in difesa della sanità pubblica. Organizzata una petizione popolare per sfiduciare il Consiglio regionale
Attualità - Evidenza - QD - Regione - 18 Febbraio 2020

Il 3 marzo la manifestazione in difesa della sanità pubblica. Organizzata una petizione popolare per sfiduciare il Consiglio regionale

Una manifestazione, quella organizzata per il 3 marzo, dalle 10, davanti al Consiglio regionale, per ribadire che il diritto alla salute non si tocca. L’Aggregazione di liberi cittadini in lotta per la sanità pubblica e il sindacato Soa, in conferenza stampa davanti a Palazzo D’Aimmo a Campobasso hanno attaccato frontalmente il governo regionale e spiegato le ragioni della protesta e della petizione popolare.

Giunte regionali, commissari governativi e direttori generali – hanno detto gli organizzatori – in pochi anni hanno distrutto quel poco di buono che rimaneva degli ospedali e della sanità pubblica per favorire privati e centri di potere politico. Reparti, centri, servizi, assistenza, totalmente annullati, eliminati, trasferiti, mortificati, abbandonati. Noi tutti – hanno continuato – i cittadini fuori dai condizionamenti di partito, riuniti in lotta, abbiamo decispo che basta così, non ci stiamo più a questo gioco al massacro. Con una raccolta firme senza precedenti – hanno rimarcato – chiederemo la sfiducia popolare di questo Consiglio regionale, chiederemo che rimettano il mandato nelle mani dei cittadini i quali sapranno scegliersi i nuovi rappresentanti rispettosi del loro mandato. Il Palazzo dei privilegiati – ha evidenziato l’aggregazione di liberi cittadini in difesa della sanità pubblica e il Soa – lo faremo tremare e se gli occupanti vorranno, avranno tutto il tempo per ravvedersi delle vigliaccate perpetrate nei confronti dei cittadini e potranno immediatamente invertire la rotta, diversamente la loro fine politica sarà segnata” hanno concluso.

Netta anche la posizione del Sindacato operai autogestiti che indiranno un sciopero generale per il 3 marzo e a seguire anche il 9.

Domani pomeriggio assemblea pubblica organizzata a Campobasso, nella sala del Consiglio comunale. Intanto i liberi cittadini che animeranno la manifestazione, hanno rappresentato le esigenze del territorio, da Venafro ad Agnone, da Larino a Termoli, da Isernia a Campobasso, per una sanità pubblica di qualità e per tutti, come è diritto di ogni cittadino di qualsiasi area territoriale.

do red 7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Medico agnonese muore a Roma, faceva parte della task-force anti Covid

Una tragedia avvenuta a Roma ha scosso ancora una volta la comunità di Agnone. Ha perso la…