Botta e risposta tra Andrea Greco, che ha minacciato di incatenarsi al viadotto Sente, e Alfredo Ricci, che parla di inutili sceneggiate. Se ci sono ritardi nella riapertura del viadotto, dice il presidente della Provincia di Isernia, la colpa è solo dei partiti che sono al Governo, cioè proprio i Cinque Stelle di Andrea Greco.

Andrea Greco, portavoce dei Cinque Stelle alla Regione, punta il dito contro la Provincia, ma da via Berta scende in campo il presidente che ribatte punto su punto, ribadendo comunque che al governo del Paese, in questo momento, ci sono i Cinque Stelle e non certo altri, quindi, dice Ricci a Greco, prendetevela con i vostri colleghi di partito.

Nel giro di pochi mesi, grazie al finanziamento della Regione Molise, afferma il presidente, sono stati eseguiti ulteriori interventi di messa in sicurezza della viabilità alternativa, sulla ex Istonia, che hanno consentito di rimuovere il divieto di transito inizialmente previsto per i mezzi di maggiore carico (in particolare, i pullman con 50 posti) per consentire ai lavoratori, agli studenti, ai cittadini di potere raggiungere Agnone in tempi ragionevoli.

Inoltre, a novembre, quando c’è stata la riunione al Ministero con Anas, la Provincia era pronta con il bando per il monitoraggio del viadotto: questo avrebbe consentito di portarci avanti di molto sul lavoro da fare.

Ci venne chiesto in quell’occasione di soprassedere e di fare gestire il finanziamento da ANAS: ne presi atto, pur consapevole – almeno io, continua Ricci – che questo avrebbe comportato la perdita di alcuni mesi.

Ora vedo sceneggiate in giro e a questo punto mi domando perché qualcuno non abbia pensato di inscenare qualcosa del genere anche quando il Ministero ha frapposto ostacoli all’intervento di messa in sicurezza previsto dalla Provincia, che probabilmente avrebbe consentito di riaprire il Sente in tempi molto più rapidi?

Hanno invece deciso di passare per la devoluzione del finanziamento ad Anas e la statalizzazione della Istonia, e questo risultato sarà raggiunto, ma ci vuole tempo, molto tempo e chi lo ha deciso non è certo la Provincia di Isernia, ma i Cinque Stelle, che lo hanno dichiarato a più riprese. Bene allora passiamo tutto all’Anas e al Provveditorato, ma Greco, quando si incatena, non dia la colpa alla Provincia di Isernia che, se fosse stato per noi, il cantiere sarebbe già partito.

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