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Attualità - Evidenza - Politica - QD - Regione - 1 settimana ago

Bando lavori di pubblica utilità, Fontana (M5s):”La Regione non sa rispondere ai dubbi dei sindaci. Ennesimo esempio di inadeguatezza”

Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Valerio Fontana parla di ennesimo esempio di inadeguatezza da parte della Regione. Non ci gira intorno e va giù duro riguardo i bandi di pubblica utilità, accusando, in primis il Governatore Toma e l’assessore Mazzuto.

Secondo fontana, nonostante i loro reiterati annunci, i progetti faticano a partire. La crisi e la mancanza di lavoro stanno mettendo a dura prova tante persone senza occupazione che aspettano, da circa un anno e mezzo, queste misure così come quei Comuni che potranno beneficiare delle prestazioni fornite grazie al bando

“Diversi mesi fa, quando la misura fu approvata dalla Giunta regionale –spiega il consigliere pentastellato –  avevamo già denunciato tutte le lacune contenute nell’avviso pubblico, un mare di incongruenze e contraddizioni che oggi, in fase applicativa, vengono tutte puntualmente a galla”. Fontana ricorda  che i sindaci dei Comuni che hanno presentato i progetti ammessi in graduatoria si sono presentati a Campobasso per la firma della Convenzione con i funzionari incaricati della struttura regionale, Iocca e Rossi.

“Questi sindaci – continua- avevano letto con attenzione la convenzione e non hanno potuto esimersi dal chiedere spiegazioni sulle numerose criticità emerse. Tra le tante, ad esempio, non è chiaro a carico di chi sia la copertura assicurativa del lavoratori, non è chiara la durata effettiva del periodo di occupazione, non è chiara la griglia utilizzata per attribuire i punteggi che quindi risulta inutilizzabile, non si comprende se i comuni siano tenuti o meno alla rendicontazione delle somme, visto che queste sono erogate direttamente dall’Inps”.

Fontana sottolinea la necessità di un atteggiamento costruttivo, collaborativo per superare gli aspetti critici che inevitabilmente stanno emergendo e perciò rimarca che, come gruppo 5 stelle, lui e i suoi colleghi continueranno a verificare e controllare lo stato della procedura affinchè giunga ad una conclusione positiva.

“Tuttavia – precisa il consigliere regionale –  alla luce degli ultimi accadimenti, non possiamo esimerci dal denunciare pubblicamente l’ennesima dimostrazione della totale inadeguatezza delle figure di alta dirigenza della nostra regione e, naturalmente, anche dell’inadeguatezza dei personaggi politici ad esse legati che appena pochi giorni fa hanno visto confermati i propri incarichi. Dopo un anno e mezzo di inspiegabili tentennamenti – dice ancora Fontana –  la Regione giunge alla fase finale di questo importante  procedimento con le ‘braghe calate’, totalmente impreparata al punto da non riuscire neanche a rispondere alle tante domande rivolte dai sindaci. Queste non sono schermaglie politiche: oggi dobbiamo essere tutti consapevoli del fatto che questa inadeguatezza pesa come un macigno sulle spalle dell’amministrazione e soprattutto sulle tasche dei cittadini. Esempi come questo – conclude Valerio Fontana –  ne sono palese dimostrazione”.

Di Red 7

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