Lo sciopero continua. Anche oggi i lavoratori della Unilever si sono intrattenuti davanti ai cancelli dello stabilimento di Pozzilli. L’incontro con i vertici della multinazionale nella sede della giunta regionale evidentemente non ha prodotto gli effetti sperati. Per i sindacati, in particolare la Cisal, è servito solo a chiarire ciò che avevano già capito da un pezzo. E cioè che il rischio chiusura o vendita è dietro l’angolo. Per loro anche la richiesta avanzata alla Regione – quella di rendere più attrattivo il territorio per favorire gli investimenti – è un segnale che va in questa direzione. Così come non convincono le cifre esigue da destinare al progetto industria 4.0. Almeno per ora, dunque, l’orientamento è quello di andare avanti con lo stato di agitazione e con lo sciopero. Oggi, intanto, i dipendenti dell’Unilever hanno ricevuto solidarietà e qualche genere di conforto da parte dei lavoratori della Fater di Campochiaro: il Molise – hanno detto – non può permettersi di perdere altri posti di lavoro. Ci auguriamo che si trovi al più presto una soluzione.

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