Home Editoriali Telemolise, 40 anni di storia nelle vostre case
Editoriali - Idee e opinioni - QD - 3 settimane ago

Telemolise, 40 anni di storia nelle vostre case

di MANUELA PETESCIA*

Un recente studio AGCOM realizzato su scala nazionale conferma il primato di Telemolise su tutti gli altri organi di informazione. Sono i dati di un confronto che non si basa soltanto sull’Auditel – dunque tra televisioni – né è strettamente relativo agli ascolti: lo studio AGCOM di cui parliamo è una ricerca che si propone di capire in che modo le popolazioni nei diversi territori italiani soddisfino la conoscenza delle notizie locali, da quali fonti le attingano.

Ebbene mentre in quasi tutte le regioni italiane il primato va al Tg regionale della Rai, alla voce del Molise spicca la nostra tv.

Perché nel Molise la fonte di informazione più credibile e autorevole sia la nostra televisione ‒ prima in assoluto su tutti gli altri media, social compresi ‒ non è difficile da intuire: può contare, Telemolise, su una storia lunga 40 anni e, soprattutto, può contare su un modello organizzativo completo ed efficace nell’arco delle 24 ore.

E se nella nostra regione non mancano esempi di risorse umane di grande valore o tecnologie di elevata qualità, disseminati tra tutti i media locali, piattaforme online comprese, la marcia in più della nostra televisione consiste probabilmente in una filosofia di appartenenza alla popolazione, la certezza cioè radicata sul territorio che Telemolise faccia parte della propria famiglia, entrando nelle case come fosse un’amica di cui nessuno riesce a fare a meno, con i programmi di Telemolise che scandiscono i tempi della giornata: a partire dalla rassegna stampa, passando per i telegiornali, lo sport, le dirette politiche, l’attualità, il lavoro o le voci dei bambini, la nostra tv entra nelle case come fosse un’amica di cui nessuno riesce a fare a meno.

Era stato il primo editore, Lelio Pallante, a plasmare la tv a immagine e somiglianza dei bisogni delle persone: «la notizia non vive di luce propria», amava dire sempre, «la notizia è quello che la gente percepisce come notizia, desidera diventi una notizia».

E così, su quel solco già tracciato, ha proseguito Quintino Pallante, l’attuale editore, saldando l’avanguardia tecnologica con la filosofia dell’informazione che sta al servizio del cittadino.

E allora Telemolise c’è sempre, in ogni momento della giornata, anche di notte, qualunque cosa accada, qualunque sia l’esigenza, se la notizia è allegra o se è dolorosa, se c’è tanta gente o se c’è una singola persona, non importa dove, non importa quando: è questa la carta vincente della tv, l’aver occupato uno spazio che gli altri media non possono occupare raccontando, giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno, la storia e le storie della nostra regione con un archivio unico, lungo 40 anni: «Come eravamo».

E l’aver occupato questo spazio, che scivola nel privato, perfino nell’intimo delle persone – e per così tanti anni – l’aver ricoperto un ruolo così prezioso e così insostituibile, consegna a Telemolise le piccole e grandi soddisfazioni di sempre, i premi, gli encomi, le copertine dei quotidiani o delle riviste, le tesi di laurea, gli studi di settore, i tg d’oro, le medaglie.

E guardando i dati di questo studio dell’AGCOM, così lusinghieri e carichi di significato, viene spontaneo concludere con una delle frasi più ricorrenti e familiari ai nostri telespettatori: «Grazie perché scegliete Telemolise».

*DIRETTORE TELEMOLISE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Campomarino, non ce l’ha fatta il giovane ricoverato alla Neuromed

Dopo diversi giorni di coma non ce l’ha fatta il giovane di 39 anni di Campomarino che ave…