L’incontro convocato dal presidente della Regione Toma al Comune di Venafro ha prodotto i risultati sperati dagli amministratori locali. Per monitorare con maggiore efficacia l’inquinamento sulla piana, a breve saranno attivate tre centraline mobili. La prima – già disponibile – entrerà in funzione lunedì. Altre due saranno invece acquistate in tempi ragionevoli. Resteranno accese per almeno un anno. Ma soprattutto dovrebbero permettere di analizzare la caratteristiche delle polveri sottili e possibilmente indicarne la provenienza. La scelta di puntare sulle centraline mobili non è casuale: possono essere usate sin da subito, evitando le lungaggini burocratiche necessarie per l’installazione di quelle fisse. Oltre ai vertici della Regione e dell’Arpa, all’incontro hanno partecipato anche i sindaci dei Comuni della piana maggiormente interessati dal problema: Pozzilli, Sesto Campano, Montaquila e naturalmente Venafro. Tutti gli amministratori si sono detti soddisfatti di questo incontro, poiché dopo tante parole si è passati ai fatti, dando il via a un’indagine più approfondita sulle cause dell’inquinamento.

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