Quella di domani potrebbe essere una giornata decisiva per i lavoratori dell’Unilever di Pozzilli. Grazie alla mediazione del Pd, i sindacati saranno a Roma al ministero per lo Sviluppo economico per conoscere il futuro dello stabilimento molisano. Le premesse non sono incoraggianti: la proprietà, seppur invitata, ancora non ha risposto. Non è dunque escluso che diserti l’incontro. Ieri, intanto, una delegazione composta da sindacalisti e lavoratori ha incontrato ad Agnone il ministro per il Sud Provenzano. Gli è stata consegnata una relazione dettagliata, ma soprattutto è stata espressa grande preoccupazione per il futuro della sede di Pozzilli. Intanto i lavoratori della Unilever sono arrivati al terzo giorno di sciopero. La produzione è bloccata. Si andrà avanti così fino a quando la proprietà non farà chiarezza. I sindacati non vogliono sentire parlare di chiusura. Volgiono chiarezza, ha ribadito Antonio Martone, segretario regionale Fialc-Cisal. Al contrario vogliono sapere perché uno stabilimento fino a ieri considerato un fiore all’occhiello all’improvviso è piombato in questo preoccupante clima di incertezza. Venerdì, intanto, il responsabile del personale dell’Unilever potrebbe raggiungere Pozzilli per incontrare i lavoratori.

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