Home Attualità A Santo Stefano convegno sulla transumanza, Gravina: “Fondi Cis vanno spesi rapidamente”
Attualità - Evidenza - Politica - Regione - 7 Gennaio 2020

A Santo Stefano convegno sulla transumanza, Gravina: “Fondi Cis vanno spesi rapidamente”

Il riconoscimento dell’Unesco transumanza patrimonio immateriale dell’umanità ha dato ulteriore impulso alle iniziative di valorizzazione di questi millenari percorsi. A Santo Stefano, frazione di Campobasso si è tenuto un convegno-dibattito dal titolo “Viviamo la Transumanza, camminiamo i Tratturi, mobilitiamo i Borghi” organizzato dalla locale Pro loco e dal suo presidente Felice Di Donato. Il sindaco del capoluogo, Roberto Gravina, ha evidenziato l’importanza del legame Treansumanza e tratturi in un’ottica di sviluppo complessivo.

“Se possiamo discutere in un modo profondamente diverso e con una prospettiva di sviluppo decisamente più estesa della transumanza – ha detto – di ciò che rappresenta e di ciò che tramite essa il nostro territorio veicola in termini di valori non solo culturali al mondo, – ha affermato senza mezzi termini il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina – lo dobbiamo all’energia, al lavoro e alla lungimiranza di una famiglia, quella di Carmelina Colantuono, e di chi con questa famiglia ha operato per rendere possibile il tanto voluto e meritato riconoscimento dell’UNESCO. Abbiamo tanti enti sul nostro territorio che ha rimarcato Gravina – ognuno a suo modo, possono contribuire allo sviluppo e alla buona riuscita di un progetto ambizioso, partito dal basso, caratteristica importante dei progetti riconosciuti dall’UNESCO. Quello dei tratturi è un tema caldo e interconnesso in modo inscindibile al tema della Transumanza – ha aggiunto Gravina nel corso del dibattito – Credo ci siano buoni margini per ottenere finanziamenti all’interno dei famosi CIS; con importi così grandi le economie che si possono generare da quei lavori sono enormi. I fondi CIS vanno spesi rapidamente e c’è tutto l’interesse del Governo e del Ministero competente per velocizzare i processi di spesa. In questo senso, spero che si possano aprire nuove opportunità anche per la comunità della frazione di Santo Stefano. Come sindaco di Campobasso posso garantire a questo progetto la massima collaborazione e come amministrazione comunale saremo pronti ad attivarci per agevolare, se ci verrà richiesto, interlocuzioni istituzionali a tutti i livelli.”

Ospite d’eccezione dell’incontro, Carmelina Colantiuono, che con la sua famiglia continua a praticare la transumanza spostando le sue mandrie da Acquevive di Frosolone fino in puglia per poi riportarle a maggio sulle montagne frosolonesi. “La transumanza è più di un semplice traporto di mucche – ha detto – è condivisione di usanze, tradizioni, è salvaguardia e tutela dell’ambiente, valorizzazione di luoghi e produzioni localii”.

Lei e il direttore di Asvir Moligal, Nicola di Niro, hanno avuto un ruolo fondamentale per il riconoscimento unesco. Ora c’è un progetto internazionale per un lungo percorso dal nord europa fino al mediterraneo, il Molise protagoinista e si lavora al riconoscimento di patrimonio materiale dell’Unesco e a valorizzare e dare mercato alle produzioini locali.

All’evento a Santo Stefano ha partecipato anche la fondazione Popoli e Territori, l’associazione “Tratturando”, i Borghi della Salute, e Simdo.

Stiamo lavorando a creare una rete di comuni che ruotano intorno al tratturo di Santo Stefano e far sì che questi centri e la stessa frazione di Santo Stefano possano diventare Borghi della Salute” ha spiegato Felice Di Donato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe interessanti anche:

Disagi nei collegamenti per gli operari Sevel, il sindaco di Trivento chiede un incontro ai vertici regionali

Disagi nei collegamenti per gli operari Sevel, il sindaco di Trivento chiede un incontro a…