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Apertura - Attualità - Evidenza - Politica - Regione - 4 Gennaio 2020

Lago di Guardialfiera, attivato dalla Giunta regionale un intervento da 6,5 milioni

Prevista l’attivazione di sei milioni e 450mila euro per ripristinare la percorribilità della strada intorno al Lago di Guardialfiera, la circumlacuale. Il provvedimento è stato adottato nell’ultima seduta della Giunta regionale. Quasi sei milioni e mezzo di euro, dunque, del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 per la valorizzazione turistica del lago e delle risorse naturalistiche.

Il governatore Toma ha spiegato che è stata condivisa la valenza del progetto proposto dal raggruppamento dei comuni di Guardialfiera, capofila, Larino, Casacalenda, Lupara e Palata. “La circumlacuale – ha detto – ottimizzerà le potenzialità del lago in modo del tutto innovativo rispetto al passato. Sarà possibile girarvi intorno, godere di paesaggi mozzafiato, immergersi in contesti naturali di rara bellezza». Ripristinando la strada l’aspettativa è quella di ricadute positive in investimenti realizzando percorsi, strutture ricettive e di ristorazione, impianti sportivi e altro. “Abbiamo gettato le basi per un rilancio turistico dell’intera area che gravita intorno al lago e– ha concluso il Presidente Toma – per creare nuove opportunità lavorative». Uno stanziamento atteso, dunque, dai comuni della zona.

Restando in tema di piccoli paesi, che sono la maggioranza in Molise, c’è da registrare, a livello nazionale, la puntualizzazione dell’Anci e dell’ Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani sul Fondo di solidarietà comunale. “Troppi piccoli Comuni subiranno un taglio, nel 2020, in media del 5 per cento. La Conferenza Stato-Città dell’11 dicembre – hanno detto – ha dato il via libera a un sistema di perequazione che doveva prevedere aumenti, agevolare appunto l’equità. Invece avviamo l’anno con un taglio, che già sta preoccupando centinaia di Sindaci italiani”. Il dato positivo è che i Comuni con FSC negativo avranno un contributo aggiuntivo e potranno trattenere maggiori risorse rispetto al passato. “Eppure – hanno concluso Anci e Uncem – occorrono chiarimenti urgenti e vi è la necessità urgente di riscrivere le regole della finanza locale”.

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