Con l’applauditissimo spettacolo di canzoni napoletane proposte dal Gianni Aversano trio, di scena all’auditorium, la cooperativa Lai-Lavoro anch’io di Isernia ha festeggiato i suoi primi vent’anni di attività. Un progetto lungimirante che ha permesso nel tempo di raggiungere grandi risultati. Oggi, oltre alle opere di artigianato realizzate in laboratorio, i soci coltivano il loro orto botanico e vendono diversi prodotti della terra, in particolare la rinomata cipolla isernina. Non meno importante la produzione di miele e oggetti in cera. Nel frattempo si pensa ad avviare altri progetti, grazie anche all’iniziativa “adotta un lavoratore in Lai”, che prevede una serie di assunzioni da parte delle imprese locali. Un bilancio più che positivo, dunque, soprattutto perché ha permesso ai ragazzi della Lai di crescere sereni e motivati. Le canzoni appassionate e spassionate del trio guidato da Gianni Aversano sono state precedute dal tal show dal titolo: “Dopo di Noi, benessere e indipendenza”, che ha permesso di focalizzare l’attenzione sugli strumenti giuridici a tutela delle persona con disabilità. Ne ha parlato l’avvocato Gianfranco De Robertis, consulente legale dell’Anffas Onlus. L’Unione Europea in che modo affronta il tema della disabilità? L’europarlamentare Chiara Maria Gemma ha detto che in linea di principio ci sono ottime basi, ma dal punto di vista pratico ancora si sta facendo poco. Il suo obiettivo è quello di invertire la rotta.

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