In una società multiculturale, multietnica, “liquida”, come è stata definita dal sociologo Bauman, la scuola, in quanto istituzione educativa per eccellenza, ricopre un ruolo fondamentale nella trasmissione e, al tempo stesso, nel rinnovamento della cultura e dei valori che interessano l’educazione, l’istruzione e la formazione dei giovani. Per cui la scuola, sempre di più, sente il dovere e la responsabilità di dare conto del proprio operato e dei risultati conseguiti alla “società” (studenti, genitori, portatori di interessi), che ha investito risorse economiche (non ancora adeguate), umane e professionali, per promuovere partecipazione e condivisione. Per questo, la Cisl-Scuola, tramite il segretario interregionale, prof. Davide Desiati, ha organizzato, a seguito di esigenze espresse dai dirigenti scolastici, un seminario sulla “Rendicontazione sociale nella scuola”. Il seminario si è svolto sabato 16 novembre 2019, presso il prestigiosissimo Convitto Nazionale “Mario Pagano” a Campobasso, coinvolgendo dirigenti scolastici, direttori amministrativi e docenti referenti delle istituzioni scolastiche. Il prof. Desiati, introducendo i lavori, ha messo in evidenza l’importanza della rendicontazione sociale delle scuole in una società complessa e spesso desiderosa di conoscere i risultati in termini di abilità, conoscenze, competenze acquisite dai propri allievi e dei mezzi, strumenti, procedure, metodologie adottate per qualificare il rapporto insegnamento-apprendimento. Il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise, dott.ssa Anna Paola Sabatini, si è soffermata sulla necessità e opportunità di una informazione adeguata e puntuale dei processi e percorsi che rendono la scuola ambiente di apprendimento e di formazione delle nuove generazioni, evidenziando, altresì, come le condizioni didattiche ottimali, possano permettere ad ogni attore del tessuto scolastico di svolgere al meglio, ciascuno per quanto di competenza, le proprie funzioni ed attività. La rendicontazione pubblica, perciò, come atto consequenziale, di adeguata trasparenza, per rappresentare le potenzialità dell’istituzione scolastica.

A svolgere la relazione tecnico-pedagogico-organizzativa il dirigente scolastico, prof.ssa Maria Teresa Stancarone, titolare presso la scuola secondaria di primo grado “Viale delle Acacie” di Napoli. Attualmente, in posizione di comando presso il Miur, Direzione Generale per gli ordinamenti e la valutazione del sistema, impegnata in qualità di Capo segreteria del Vice Ministro On.le dott.ssa Anna Ascani, quest’ultima presente il 31 ottobre scorso a San Giuliano di Puglia, per onorare i 27 bambini e la maestra Carmela Ciniglio. La dott.ssa Stancarone è autrice di testi didattici per la Mondadori, saggista in materia di organizzazione scolastica per Tecnodid, esperta di valutazione con incarichi presso l’Invalsi per il monitoraggio e la valutazione delle scuole, nonché coautrice del testo: “Rendicontazione sociale, come rendere pubblico il valore della scuola”. La medesima, nella sua prolusione, afferma che in un momento travagliato per la nostra Nazione, ancora di più “la scuola è tenuta a dare pubblica evidenza del proprio servizio con la pubblicazione, diffusione dei risultati raggiunti”. Precisa, inoltre, che “Tutte le scuole per la prima volta in Italia sono chiamate a realizzare la rendicontazione sociale, che può diventare l’ennesimo adempimento oppure un’occasione preziosa per ripensare alla propria missione e alla realizzazione del proprio servizio”. Tramite il cosiddetto feedback, pertanto, promuovere una adeguata riconsiderazione delle procedure, delle metodologie, delle strategie per migliorare e perfezionare, attraverso la partecipazione di tutti, l’organizzazione scuola. La dott.ssa Stancarone, utilizzando anche una presentazione multimediale, è riuscita a semplificare e a rappresentare le sequenze concrete da effettuare, da parte delle scuole, sulla piattaforma predisposta dal Miur. Ha evidenziato, altresì, la rendicontazione dei risultati nei processi di riforma della P.A. in Italia con riferimenti storico-sociali all’autonomia scolastica, alla direttiva sulla rendicontazione, al sistema di misurazione e valutazione, alle indicazioni nazionali e alla sperimentazione VALeS per rendicontare il valore della scuola. Infine, ha fatto riferimento alla definizione degli strumenti, alla sequenza logica e temporale, al bilancio sociale e alla piattaforma nel portale SNV, alla pubblicazione della rendicontazione e alla nota MIUR del 22 maggio 2019.

A svolgere la funzione di moderatore il dott. Giuseppe Colombo, che ha ricordato come in passato fosse prassi consolidata svolgere rappresentazioni teatrali, musicali, canori, recite, concerti, saggi di linguistica, di psicomotricità ed altro per condividere con i genitori competenze, comportamenti, obiettivi acquisiti dagli studenti. Al presente, con la tecnologia informatica, le possibilità di condivisione sono enormemente aumentate e accessibili su siti online, disponendo, altresì, di algoritmi sempre più adeguati per una pubblica e funzionale rendicontazione sociale. L’aggettivo sociale richiama il sostantivo società, che, nel caso concreto, ha interesse a controllare, verificare, supportare, eventualmente, l’operato della scuola, per cui le finalità di lungo termine che quest’ultima si deve prefiggere sono raggiungibili se favorite da un approccio etico e dallo sforzo costante di soddisfare e migliorare le aspettative del contesto di riferimento. Tutto ciò per tendere all’ideale platonico di società che considera “L’organizzazione di individui consapevoli delle proprie attitudini e che mettono le proprie abilità e competenze al servizio del bene comune”. Sicchè, la rendicontazione sociale costituisce il punto di arrivo del procedimento di autovalutazione e autoanalisi d’istituto, previsto dal D.P.R. n.80/2013 e consiste nella pubblicazione e diffusione dei risultati raggiunti, per evidenziare attitudini, interessi ed inclinazioni. A conclusione, il moderatore trasmette le più fervide congratulazioni al Direttore Sabatini per l’assegnazione all’Ufficio Scolastico Regionale per il Molise del prestigiosissimo Premio 3*3, nell’ambito dell’economia circolare, innovazione, occupazione, al Forum P.A. SUD, svolto nei giorni scorsi, a Napoli al Campus dell’Università Federico II di San Giovanni a Teduccio. Successivamente, numerosi sono stati gli interventi dei dirigenti scolastici e dei docenti presenti al seminario sugli aspetti gestionali e sull’uso del sistema di interazione del portale e della piattaforma, anche in riferimento alla creazione dei neo istituti comprensivi nella regione. La relatrice, chiarissima nell’esposizione, è stata precisa e puntuale nelle risposte.

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