Per Domenico Chiacchiari si è trattato di un rinvio dovuto, per il lutto familiare che ha colpito il presidente del consiglio comunale, Lombardozzi, per l’opposizione di Centrodestra, Lega, Forza Italia e Alleanza per il Futuro, invece, si tratta dell’ennesimo flop di una maggioranza arrivata al capolinea. Comunque sia ieri sera, a Palazzo San Francesco, è mancato il numero legale e il Consiglio comunale è slittato in seconda convocazione. L’assise civica tornerà a riunirsi martedì prossimo, 5 novembre, alle ore 17, quando a palazzo San Francesco si discuterà di 9 punti all’ordine del giorno, tra cui interrogazioni e ordinanze da parte delle opposizioni. Proprio le forze politiche di centrodestra all’opposizione, a seguito del mancato raggiungimento del numero legale hanno inoltrato una nota stampa congiunta molto dura nei confronti del sindaco d’Apollonio e della sua amministrazione, chiedendo le loro dimissioni. Giovancamine Mancini, Raimondo Fabrizio e Stefano Testa stigmatizzano il comportamento dell’Amministrazione Comunale che in massa ha disertato la seduta del Consiglio Comunale non consentendo il raggiungimento del numero legale. Ancora una volta l’amministrazione d’Apollonio ha dato prova di assoluta carenza di rispetto per la città di Isernia, per i suoi cittadini e per le istituzioni. Il Sindaco prenda atto dello sfaldamento della sua maggioranza e, per il bene della città, rassegni al più presto le sue dimissioni. Intanto su tutta la vicenda politica cittadina aleggia il monito lanciato dall’ex sindaco Gabriele Melogli che, proprio a Telemolise, ha parlato di una città in agonia.

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