Per combattere la droga – ma non solo – la repressione non basta. Occorre prevenire, è necessario che tutti facciano la propria parte: dalla magistratura alle forze dell’ordine, dalle famiglie al mondo della scuola, dove i ragazzi trascorrono gran parte della loro giornata. Questo appello è stato accolto dall’Isis-Majorana Fascitelli di Isernia, che ha ospitato la prima tappa della campagna informativa “liberi dalle dipendenze”. Il dibattito tra i ragazzi ha preso spunto da un filmato realizzato da Telemolise e che ha coinvolto anche le altre testate giornalistiche. Le testimonianze di chi ha vissuto il problema sulla propria pelle e quelle dei magistrati e dei rappresentati delle forze dell’ordine ha permesso agli studenti di avere un quadro più chiaro del fenomeno, di essere più consapevoli e – perché no? – di comprendere che tentare di risolvere il mal di vivere rifugiandosi nello sballo può comportare conseguenze spesso irreparabili. La campagna informativa ha trovato pieno sostegno da parte dell’Ufficio scolastico regionale, che ha messo a disposizione il video di tutto le scuole molisane. Nei prossimi giorni incontri analoghi saranno proposti anche in altri istituti scolastici. Le prossime tappe a Campobasso e Termoli.

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