L’idea di raccontare la Isernia degli ultimi anni dell’800 è nata quasi per caso. Davide Monaco, architetto di professione, durante la sua attività lavorativa si è reso conto che si sapeva poco delle opere costruite in quel periodo. Ha colmato questo vuoto raccogliendo gli articoli dei giornali locali dell’epoca, ricchi di particolari e curiosità. Messi insieme hanno permesso di ricostruire fedelmente un importante frammento di storia della città. “Cronache di Isernia di fine secolo XIX” – pubblicato da Volturnia Edizioni – propone al lettore un suggestivo viaggio nel tempo. Le pagine scorrono come quelle di un romanzo, dando al lettore l’impressione di vivere in prima persona gli eventi raccontati. Negli ultimi anni dell’800 la città cominciò a subire profonde trasformazioni, incamminandosi decisa verso la modernità. Fu costruito il primo acquedotto cittadino, fu realizzato uno dei primi impianti elettrici di illuminazione pubblica del regno d’Italia, ma soprattutto furono create quelle vie di comunicazione che – almeno in parte – permisero a Isernia di mettere la parola fine al suo isolamento.

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