Cittadini, rappresentanti di partito, sindacati e associazioni si sono dati appuntamento davanti al palazzo di giustizia per un sit-in organizzato ancora una volta per dire no ai parcheggi a pagamento. I promotori dell’iniziativa – con in testa Emilio Izzo – sono stati anche ricevuti dal presidente del tribunale enzo di giacomo. Mentre domani incontreranno il procuratore capo Carlo Fucci. Sarà un confronto decisivo, poiché si farà il punto sull’esposto presentato dal comitato non strisce blu: “Abbiamo deciso di fare chiarezza con il procuratore – ha spiegato Oreste Scurti – in considerazione del perdurarsi del silenzio e dello stallo dell’amministrazione comunale rispetto all’argomento della segnaletica blu relativa ai parcheggi a pagamento, viste le numerosissime lamentele dei cittadini e di tanti portatori di interesse collettivo, visti altresì i notevolissimi disagi causati da una segnaletica antisociale (non ultima quella delle scuole) errata e fuori norma e da una procedura chiaramente e dichiaratamente illegittima, considerate le denunce in procura prodotte da tempo ancora senza esisti e vista l’insensibilità dell’amministrazione nel procedere con la società appaltante senza nemmeno attendere le risposte degli organi interpellati”. Ma quello del comitato non è l’unica denuncia presente sulla scrivania del procuratore. Anche il Movimento 5 Stelle ha infatti chiesto di fare chiarezza sull’appalto delle soste a pagamento, ha detto Antonio Monaco. Un esposto è stato presentato già da diverso tempo dal movimento.

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