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Evidenza - QD - 12 Settembre 2019

Turismo, botta e risposta tra UilTucs e Regione. Cotugno: il settore è in forte ripresa

Non si è fatta attendere la replica, decisa, dell’assessore regionale al Turismo, Vincenzo Cotugno, alle dichiarazioni del segretario regionale della UilTucs, Pasquale Guarracino, che ha tracciato un bilancio a dir poco deludente, della stagione turistica ormai conclusa. Un settore, quello del turismo, che stenta ancora a decollare, secondo il sindacalista. L’assessore Cotugno non ci sta e ribatte alle accuse mosse nei suoi confronti. “Ho letto con disagio ed imbarazzo le parole de segretario regionale della UilTucs, Pasquale Guarracino – ha esordito – Con disagio, perché denuncia il fatto che la Regione Molise nel determinare le strategie di sviluppo per il turismo non abbia ascoltato gli operatori del settore, quando Guarracino sa bene che per sei mesi non abbiamo fatto altro, raccogliendo una mole di dati notevole che ci hanno portato alla redazione del Piano Strategico del Turismo e Cultura, ora all’attenzione del Consiglio Regionale. Con imbarazzo – ha aggiunto – perché a quei tavoli, organizzati su tutto il territorio regionale, c’era anche il sindacato che ha contribuito con preziose indicazioni poi confluite nelle strategie del Piano”. A giudizio di Cotugno, contrariamente a quanto dichiarato da Guarracino, il settore del turismo sta risalendo la china, con centinaia di persone, soprattutto giovani, che stanno investendo nella microricettività, nell’artigianato, nella cultura, “come dimostra la straordinaria partecipazione ai bandi che la Regione Molise ha indetto a sostegno del settore – ha ricordato Cotugno – Bandi che prevedono investimenti da parte della Regione di 35 milioni di euro a fronte di investimenti privati di circa 50 milioni per un totale di 85 milioni che dal 2020 saranno resi disponibili per le imprese della regione”,ha spiegato l’assessore, che poi ha anche risposto alle critiche mosse sulla situazione diastrosa in cui versano le strade che rendono difficili i collegamenti con le località turistiche. “E’ vero – ha ammesso – dovremo migliorare la nostra viabilità e dovremo migliorare la segnaletica. Ma se anche avessimo le strade più belle del mondo e i cartelli più accattivanti, forse servirebbero a poco se non siamo noi i primi a fornire quell’accoglienza allegra, informata e pulita che fa la differenza. Sulla qualità dei nostri prodotti e sull’unicità del nostro territorio non ho dubbi, ed è questo il motivo per cui da oltre un anno combatto per affermare la rilevanza di turismo e cultura come asset prioritari per lo sviluppo del nostro territorio. La gente, credo, lo abbia compreso bene, lo dimostrano i dati. Mi auguro prima o poi che lo comprenda anche la UilTucs”, ha concluso Cotugno.

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