Strade pericolose, franate, chiuse, dove la manutenzione è un miraggio. E’ la situazione in cui versano molte strade della regione e i molisani lo sanno bene, perché ogni giorno vivono i disagi a proprie spese. A Montenero di Bisaccia, però, i cittadini hanno detto basta e con una fiaccolata hanno voluto protestare contro lo stato di abbandono in cui versano le strade e “contro l’immobilismo sia dell’Amministrazione comunale che degli enti superiori”, hanno scritto in una nota. Dito puntato soprattutto contro le condizioni della Provinciale 124 che collega Montenero di Bisaccia a Guglionesi, una strada chiusa al traffico perché diventata impraticabile, e dove un mese fa ha avuto un incidente un ragazzo di 17 anni, che è ancora in coma. La fiaccolata organizzata dal comitato ‘Strade sicure’, è servita per protestare anche per il dissesto della strada cosiddetta “sotto la valle” che costeggia il centro abitato e chiusa tre anni fa a causa di una frana che ha provocato danni anche ai privati. Sono stati già spesi 800mila euro per realizzare una passeggiata che però si interrompe proprio all’inizio della frana. Il comitato parla di dimenticanza, incuria, rischio isolamento per la comunità di Montenero con ripercussioni sui servizi, sulle attività produttive e sulla incolumità delle persone, e ha chiesto un incontro con gli enti preposti per rivendicare il proprio diritto ad avere strade sicure.

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