Home Attualità Gam: lunedì incontro a Bojano. Lavoro: la proposta di legge dei consiglieri regionali Fanelli e Facciolla
Attualità - Evidenza - Politica - Regione - 20 Agosto 2019

Gam: lunedì incontro a Bojano. Lavoro: la proposta di legge dei consiglieri regionali Fanelli e Facciolla

I lavoratori della Gam mantengono viva l’attenzione sulla loro vertenza. “Restiamo drammaticamente appesi a un filo sottile di speranza, che è la speranza di un intero territorio” hanno ribadito. “”Se il contratto di sviluppo di oltre 40 milioni di euro – hanno continuato – dovesse andare in fumo e se i lavoratori della Gam dovessero essere licenziati ed espulsi dalle misure fino ad oggi adottate finirebbe nel nulla di fatto l’unico progetto su cui si era costruita la possibilità di rinascita del tessuto produttivo molisano”. Di qui l’invito al governatore Toma, agli assessori e i consiglieri regionali, ai parlamentari molisani, ai sindaci, all’arcivescovo Bregantini e per conoscenza ai prefetti di Campobasso e Isernia a partecipare all’incontro che si terrà lunedì 26 agosto a Bojano, a Palazzo Colagrosso. “Obiettivo – hanno spiegato i lavoratori Gam – ragionare del futuro del lavoro e della sopravvivenza in Molise”.

Lavoro che rappresenta l’emergenza su cui occorre lavorare e trovare risposte, come ribadito anche nell’ultimo consiglio regionale. Intanto i consiglieri regionali del Pd Vittorino Facciolla e Micaela Fanelli hanno presentato un proposta di legge per riorganizzare i servizi e le politiche del lavoro con l’intento di adeguare l’attuale impianto normativo ai contenuti del decreto legislativo 150/2015. Nella loro proposta ritengono che sia necessario riorganizzare i Centri per l’Impiego, così che possano rispondere adeguatamente all’attuazione delle politiche del lavoro per ANPAL e di tutto ciò che riguarda le misure del “reddito di cittadinanza”, in linea con la Commissione regionale tripartita e gli stakeholder del settore dei servizi per il lavoro.

Secondo la proposta di legge di Fanelli e Facciolla la Regione, per realizzare un sistema integrato dei servizi e delle politiche per il lavoro, della formazione professionale e delle politiche educativo-scolastiche, deve promuovere e coordinare iniziative con degli obiettivi precisi, tra cui: attuare la strategia per l’occupazione e lo sviluppo; favorire il funzionamento della rete dei servizi e delle politiche per il lavoro e sostenere la crescita equilibrata sul territorio del sistema socioeconomico, semplificando la burocrazia e realizzando progetti sperimentali e innovativi. Secondo Fanelli e Facciolla, poi, occorre migliorare la qualità del lavoro e favorire la qualificazione professionale dei cittadini e una tempestiva ed efficace attuazione delle politiche attive del lavoro, della formazione professionale, dell’istruzione e dell’educazione. La Regione, infine, garantire la concertazione con le parti sociali e la collaborazione con i soggetti pubblici e privati.

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