Dieci carri in gara e tanto entusiasmo per la 43esima edizione della sfilata dei carri allegorici, la manifestazione proposta nel giorno della perdonanza francescana che in un modo o nell’altro coinvolge tutta la comunità di frosolone. Dai più piccoli ai più grandi: tutti hanno dato una mano per tenere viva e – perché no? – far crescere questa grande tradizione che permette non solo di apprezzare la creatività e l’ingegno di coloro che realizzano i carri, ma anche di rispolverare belle pagine di storia locale, condite naturalmente con tante risate. Le varie scenette proposte su ogni carro come sempre hanno divertito e coinvolto le tantissime persone in attesa lungo il percorso. Al di là dell’interesse suscitato dalla manifestazione, l’aspetto che viene messo in evidenza è il senso di appartenenza a una comunità. E proprio da questi valori Frosolone vuole ripartire per tornare a essere un punto di riferimento sul territorio. Tutti i carri in gara hanno riscosso grande apprezzamento da parte del pubblico. Per la giuria non è stato facile scegliere il vincitore. Alla fine l’ha spuntata quello che rievoca il paradiso sognato da un’anziana di Colle Carrise. Seconda piazza per il carro dedicato alla benedizione delle famiglie durante il periodo pasquale. Terzo posto ex aequo per il carro che ha riproposto un matrimonio celebrato all’eremo di Sant’Egidio e per quello dedicato allo storico Gran caffè Diaz. Al termine della sfilata tutti a tavola, per gustare un piatto tipico della tradizione frosolonese: peperoni e baccalà.

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