Al di là del comunque confortante numero di presenze, la mostra allestita nei giorni scorsi alla palazzina Liberty di Venafro ha riscosso molto interesse tra i visitatori. Merito dei quattro artisti protagonisti della collettiva d’arte trasparenze contemporanee. Enzo Cammareri, Elio Cavone, Carmen Del Russo e Luciana Picchiello, hanno esporto delle opere che non possono lasciare indifferente l’osservatore. I colori – a volte vivaci, a volti cupi – le tele e le installazioni sembrano parlare con le persone che hanno di fronte. Colpiscono per la loro bellezza, ma trasmettono anche un senso di inquietudine. Stimolano la riflessione. Pongono degli interrogativi, mettendoci di fronte alla realtà, nuda e cruda. Quattro modi diversi di concepire l’arte, ma accomunati dal desiderio di raccontare la verità senza filtri. Un viaggio interiore – ma non solo – tra i problemi della nostra società. Si passa così dai riferimenti di Luciana Picchiello alla paura del diverso (e ai naufragi e agli sbarchi di migranti sulle nostre coste) alle tante problematiche legate al mondo del lavoro affrontate da Elio Cavone. Si spazia dalla ricerca dell’equilibrio interiore e le sperimentazione visive di Enzo Cammareri al viaggio introspettivo di Carmen Del Russo nella società di oggi, caratterizzato da quel pizzico di preoccupazione per il futuro dell’umanità che sembra legare tutte le opere esposte a Venafro, su iniziativa del Comune e del Parco regionale dell’Olivo.

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