Dopo giorni di apparente calma si infiamma all’improvviso la campagna elettorale che domenica 9 giugno culminerà con la scelta tra Angelo Sbrocca e Francesco Roberti come nuovo sindaco di Termoli. Il candidato di centrodestra, che ha chiuso in testa il primo turno con il 48 per cento delle preferenze, ha lanciato accuse pesanti contro consiglieri e contro dipendenti comunali, compreso il segretario, senza invece mai nominare il diretto avversario Sbrocca. “Ho ricevuto notizie che in Municipio qualche dipendente comunale ha chiesto la lista di coloro che hanno fatto richiesta di borse e lavoro per chiamarli e riferire che entro la fine del mese sarebbero state riattivate. E’ una cosa molto grave e appena ci insedieremo avvieremo un’inchiesta interna per capire i responsabili. Intanto manderemo un’informativa alla Procura”.

“Le telefonate sotto campagna elettorale sono un’indecenza, soprattutto verso le categorie più deboli” ha tuonato Roberti che ha riferito di aver saputo anche della richiesta fatta dal segretario comunale Vito Tenore alle agenzie interinali per assumere tre persone proprio in questi giorni. “Non ne vedo l’urgenza” ha continuato Roberti, che ha chiuso ogni possibilità di confronto con il candidato Sbrocca. “Eravamo ben disponibili al dialogo, ma ora non più. Le persone in difficoltà non si toccano” ha aggiunto Roberti, che ha voluto anche far notare l’urgenza sospetta con cui l’Amministrazione uscente abbia predisposto il bando per assegnare le sedi delle associazioni nella struttura di via Elba, quando questa sarà pronta solo tra due anni.

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