Anche quest’anno in tanti si sono incontrati a Castelnuovo a Volturno – nel comune di Rocchetta – per celebrare la giornata della Liberazione. Il primo appuntamento come sempre davanti alla stele che ricorda il partigiano Giaime Pintor, intellettuale di appena 24 anni che perse la vita dilaniato da un mina che i tedeschi avevano piazzato a ridosso della linea Gustav. Doveroso esserci, fondamentale ricordare chi ha sacrificato la propria vita per darci la libertà – è stato detto durante i vari interventi – ed è ancora più importante sottolinearlo in una fase storica in cui l’intolleranza e l’odio stanno riprendendo il sopravvento. Il secondo appuntamento della giornata su Monte Marrone, dove il Corpo italiano di liberazione cominciò a muovere i primi passi. Poi – grazie anche alla bella giornata di sole – tutti a godersi la giornata di festa in un scenario semplicemente unico.

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