Arrivano le prime reazioni alla designazione effettuata dal centrodestra per la candidatura a sindaco di Campobasso. La soluzione resa nota attraverso un documento congiunto di Forza Itala, Fratelli d’Italia e Lega, con la quale si propone la figura di Alberto Tramontano, ha suscitato reazioni di segno opposto tra i movimenti che sempre all’area di centrodestra fanno riferimento. Per la formazione “Prima il Molise” il documento redatto dai tre partiti va sconfessato. “Non ci appartiene” dicono e sottolineano di non aver mai partecipato ad alcun tavolo. “Non condividiamo quanto deciso ad Arcore”, concludono secchi da “Prima il Molise”.

Democrazia Popolare chiede al presidente Toma di intervenire affinché venga convocato l’intero tavolo del centrodestra con tutti i movimenti civici. Solo da quella sede potrà uscire il nome del candidato a sindaco.

Stessa posizione per la lista civica “Campobasso al centro” che chiede al Presidente Toma la convocazione di partiti e movimenti per evitare scelte calate dal’alto.

Dal canto suo Alberto Tramontano è già in movimento nel suo ruolo di candiudato designato. “Ringrazio – dice – la Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia per la fiducia riposta nella mia persona. Lavorerò – prosegue – con determinazione ed umiltà per ampliare il campo del Centrodestra.

Dal canto suo il presidente Toma dichiara. “Io sono per la mediazione pura, non parteggio. Il dialogo deve sempre prevalere sugli indirizzi nazionali che, risultano utili, solo qualora non si riesca a fare sintesi sul piano locale”.

La questione, quindi, sembra ancora aperta nonostante la presa di posizione dei principali azionisti del centrodestra. Potrebbero, in sintesi, riaprirsi i giochi e per Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia si prospetterebbe un ritorno al tavolo delle trattative.

Potrebbe interessanti anche:

A Civitanova torna la “coppa” con carne e patate

Il 19 e 20 agosto a Civitanova del Sannio torna l’evento “Carne e patate sott alla coppa”.…