Ispirati dalla giovanissima ambientalista svedese Greta Thunberg, i ragazzi hanno sfilato per le strade di Isernia, chiedendo ai governanti della Terra di invertire subito la rotta e di attivarsi concretamente per ridurre il riscaldamento globale, evitando la morte del nostro pianeta. Per gli studenti, quella di oggi è stata una lezione diversa dal solito. Volti dipinti con i simboli della protesa e striscioni: così i ragazzi hanno voluto mandare il loro appello. “Noi nel nostro piccolo già facciamo la nostra parte per difendere l’ambiente. Ora voi fate la vostra”, il messaggio lanciato dagli studenti isernini.
Intanto anche il Comune di Isernia, su proposta dell’assessore all’ambiente Domenico Chiacchiari, ha aderito all’iniziativa «Fridays for Future», che si sta diffondendo in tutto il mondo allo scopo di difendere il pianeta dai pericolosi cambiamenti climatici causati dal riscaldamento globale.
«Com’è noto – ha dichiarato Chiacchiari – oggi gli studenti di Isernia, ma anche di tante altre città italiane e straniere, sono scesi in piazza per chiedere alle politiche mondiali un immediato e concreto impegno per l’emergenza climatica. La mobilitazione è supportata pure dalla comunità scientifica internazionale».
«L’amministrazione comunale di Isernia ha voluto aderire all’iniziativa – ha aggiunto Chiacchiari –, pertanto ho fatto collocare sul portone principale d’ingresso del municipio alcuni palloncini con i colori dell’emblema del Fridays for Future, ossia il bianco e il verde. Certamente è solo un piccolo segno simbolico, ma credo che abbia un alto indice valoriale in considerazione dell’importanza che il tema dei cambiamenti climatici riveste per l’intera umanità».

Potrebbe interessanti anche:

Neve tra Agnone e Capracotta, strade ghiacciate e automobilisti in panne

L’abbassamento delle temperature e le precipitazioni nevose delle ultime ore hanno d…