di ANNA MARIA DI MATTEO

La data delle elezioni non è stata ancora fissata ma nel frattempo, a Campobasso, partiti e movimenti sono al lavoro per la scelta dei candidati alla carica di sindaco e di consiglieri. Un quadro politico ancora tutto da definire e decifrare, circolano già i primi nomi dei possibili candidati alla carica di sindaco. Partiamo dal Movimento 5Stelle che avrebbe intenzione di puntare nuovamente sul consigliere comunale uscente Roberto Gravina. Era stato proprio lui a scendere in campo per lo scranno più alto di palazzo San Giorgio, sfiorando di un soffio la vittoria. Gravina sembra essere intenzionato a riprovarci anche se lo scenario politico è molto diverso da quello del 2014, quando il Movimento viveva una fase entusiasmante ed in piena ascesa. Ma l’esponente dei 5Stelle punta soprattutto sul lavoro svolto in Consiglio comunale, sui risultati portati a casa dall’intero gruppo consiliare. Allo stato attuale dunque, a meno di stravolgimenti e di novità eclatanti che potrebbero portarlo a candidarsi al Parlamento europeo, Roberto Gravina dovrebbe essere il candidato alla carica di sindaco per il Movimento 5Stelle.

In casa centrosinistra il sindaco uscente Antonio Battista è pronto a riproporsi al giudizio degli elettori. Al momento è l’unico candidato della coalizione e, nel caso in cui ci dovessero essere altri aspiranti alla carica di primo cittadino, sarebbe disposto a sottoporsi al vaglio delle primarie. Battista si è detto soddisfatto di quanto fatto fino ad oggi, soprattutto su un tema che gli sta particolarmente a cuore: la sicurezza degli edifici scolastici, per il quale si è dato particolarmente da fare, annunciando la volontà di dotare la città di scuole sicure, se glie ne sarà data la possibilità anche nei prossimi cinque anni.

Nel centrodestra si fa sempre più insistente l’indiscrezione sulla candidatura di Corrado Di Niro, presidente dell’Acem. Una candidatura sulla quale, tuttavia, la coalizione non si è ancora espressa. I nodi da sciogliere sono ancora tanti, compresa la composizione delle liste. Nel centrodestra c’è “Campobasso del futuro”. Nel centrosinistra, c’è la lista “Io amo Campobasso”, mentre da segnalare la novità rappresentata da “Italia in Comune” che fa capo all’ex esponente dei 5Stelle, nonché sindaco di Parma Federico Pizzarotti e che avrà una propria lista alle amministrative di Campobasso, con l’adesione del consigliere Pino Libertucci, ormai ex Pd. Sono solo un piccolo assaggio della campagna elettorale che si annuncia particolarmente agguerrita.

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