Quando sono arrivati nell’abitazione segnalata al 113, gli uomini della Volante di Isernia hanno trovato un anziano sanguinante, con il volto tumefatto. “Sono stato aggredito da mio figlio, mi ha rinchiuso in una stanza e minacciato con un coltello. Mi ha picchiato perché non volevo dargli i soldi per comprarsi la droga”, ha detto in lacrime il pensionato agli agenti. L’autore dei maltrattamenti in famiglia – un uomo di 45 anni – è stato subito bloccato e perquisito. Addosso aveva un coltello a serramanico. Il padre è stato accompagnato dagli stessi poliziotti al pronto soccorso del Veneziale per essere medicato. Le ferite sono state giudicate guaribili in 25 giorni. Subito dopo, negli uffici della Questura, l’anziano ha formalizzato la denuncia contro il figlio, spiegando agli uomini del dirigente Pasquale Marcovecchio di vivere in una situazione di timore continuo, a causa dei ripetuti episodi di aggressioni e violenze da parte del 45enne, tossicodipendente. In più occasioni – ha raccontato ai poliziotti – aveva minacciato e picchiato i genitori sia per impedire loro di denunciarlo sia per ottenere i soldi per comprare la droga. Dopo una serie di verifiche, d’intesa con il pm di turno, Marco Gaeta, il 45enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Ponte San Leonardo. Nei suoi confronti è stato ipotizzato il reato di maltrattamenti in famiglia.

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