Home Provincia di Isernia Agnone Domiciliari “indigesti”, due persone arrestate dai Carabinieri a Isernia e Monteroduni

Domiciliari “indigesti”, due persone arrestate dai Carabinieri a Isernia e Monteroduni

Revocati gli arresti domiciliari a un giovane di origini campane. Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno trasferito in carcere il campano che stava scontando la pena degli arresti domiciliari in questo centro. L’uomo era stato già denunciato dai medesimi operanti per aver violato le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria, infatti durante una perquisizione domiciliare avevano rinvenuto ben occultato due involucri contenenti circa dieci grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish. Tale inosservanza gli è costato l’inasprimento della pena, difatti il Tribunale dell’hinterland napoletano ha emesso nei suoi confronti l’ordinanza della misura cautelare in carcere maggiormente afflittiva.
I Carabinieri della Stazione di Monteroduni hanno arrestato un giovane dell’hinterland napoletano, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare in provincia di Isernia, ritenuto responsabile del reato di evasione. I militari hanno accertato che lo stesso si è allontanato dalla propria abitazione, in assenza della preventiva autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Isernia per espiare la pena residua.

Nelle ore serali di ieri, un uomo originario del venafrano avrebbe confidato ad un amico di volersi allontanare con la propria macchina con l’intento di togliersi la vita. L’allarme è subito arrivato ai Carabinieri che hanno repentinamente attivato un massiccio dispositivo di ricerca che ha interessato tutta la Provincia di Isernia. Le ricerche permettevano ai Carabinieri di Agnone di individuare l’uomo in una zona periferica del Paese, privo di sensi a bordo della sua autovettura; da una prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che l’uomo, un operaio quarantenne, abbia tentato di farla finita con i gas di scarico della propria autovettura. L’uomo, grazie all’intervento di un passante e alla pattuglia intervenuta, veniva trasportato dal 118 presso l’ospedale di Isernia, non in pericolo di vita. Sono in corso approfondimenti per capire le motivazioni alla base del gesto.

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