Il protocollo d’intesa del contratto di fiume Alto Volturno, coinvolge i comuni Castel San Vincenzo, Cerro, Colli, Montaquila, Rocchetta e Pizzone. È stato firmato questa mattina dagli amministratori comunali, durante un incontro al quale hanno preso parte diversi cittadini, oltre al presidente delle Regione Donato Toma e il consigliere regionale Antonio Tedeschi. Si tratta di uno strumento innovativo che permette di avviare moderne iniziative di sviluppo attingendo da fondi disponibili a livello nazionale, ha sottolineato Emilio Incollingo, sindaco di Colli a Volturno, comune capofila del progetto: “Il comune di Colli a Volturno è uno dei primi in Italia ad aderire a questo importane strumento – ha detto – grazie al quale si potranno avviare interessanti e moderne iniziative di sviluppo riguardanti il fiume Volturno con la possibilità di sfruttare fondi presenti a livello nazionale”. L’intesa fra i comuni dell’area dell’alto volturno è il primo atto di un progetto che oltre alla risorsa acqua punta a valorizzare anche il patrimonio ambientale e la storia che ruota intorno al fiume. Il Volturno – ha ricordato Incollingo – è il fiume dell’unità d’Italia, è il fiume dei Sanniti e dei Romani. Ed è stato il fiume che ha favorito lo sviluppo della comunità monastica benedettina di San Vincenzo, che divenne punto di riferimento per tutto il Vecchio Continente.

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