Crisi regionale risolta e deleghe riassegnate agli assessori. Sostanzialmente resta tutto invariato salve qualche piccola modifica. Toma trattiene per sé la delega alla Protezione Civile e quelle relative agli Enti Locali e al personale. Materie che – ha spiegato il governatore – hanno caratteristiche trasversali ed è quindi opportuno che restino nelle sue mani.

Chiarito anche quale sia stato l’abbrivio che ha dato corso all’azzeramento delle deleghe; si tratta di un tagliando, ha spiegato Toa nel corso del suo intervento, già annunziato otto mesi fa all’atto di assegnazione delle deleghe. Un tagliando che avverrà, con tempi e modalità diverse, anche in futuro.

La seduta del Consiglio regionale del Molise, prima delle dichiarazioni riferite alla assegnazione delle deleghe, si è aperta con una durissima requisitoria del presidente Toma che ha preso di mira – testuali parole – il giacobinismo mediatico dei moderni Robespierre. Il riferimento ai 5 Stelle e ad altre questioni legate soprattutto alla rete, è parso evidente. Un prologo a cui è seguito un vivace battibecco col Capogruppo dei 5 Stelle, Andrea Greco, tanto è vero che Toma ha lasciato l’aula per poi farmi rientro al termine dell’intervento del pentastellato.

In aula anche i lavoratori dell’ex Zuccherificio per i quali Toma ha confermato l’impegno verso una soluzione della loro vertenza.

Potrebbe interessanti anche:

Monitoraggio covid, in Molise indicenza torna a scendere

Il Molise resta tra le regioni a rischio ‘moderato’, l’incidenza è in calo, l’…