La neve caduta soprattutto durante la notte e le temperature in picchiata hanno in parte peggiorato le cose sulle principali strade della provincia di Isernia. Situazione critica in particolare sulla Fondovalle Sangro, all’altezza di Rionero Sannitico, dove ci si è messa anche la bufera a creare insidie. La Polizia stradale ha presidiato la strada sin dalle prime ore del mattino, assistendo gli automobilisti in difficoltà. Anche sulla statale 17 e sulla Trignina occorre la massima cautela, proprio a causa del ghiaccio: il termometro quasi ovunque è sceso di diversi gradi sotto lo zero. Si circola a fatica ovunque. I mezzi spartineve e spargisale, per quanto possibile, hanno operato e continuano a operare dappertutto, sia sulle strade gestite dall’Anas sia su quelle di competenza della Provincia e dei singoli Comuni. Neve a parte, è dunque il ghiaccio a creare insidie. Anche ieri sera – solo per fare un esempio – diverse auto sono finite fuori strada a Isernia, in via Latina, costringendo i Carabinieri a chiudere momentaneamente la strada. Problemi anche all’altezza della villa comunale, dove un autobus è rimasto bloccato. Oggi la situazione, almeno in città, è leggermente migliorata. Ma in alcune zone continuano a esserci problemi. Si fa fatica a stare in piedi per strada, problematica in alcuni tratti anche la circolazione stradale. E non solo nel capoluogo. Per questo le forze dell’ordine raccomandano di spostarsi in macchina solo se davvero necessario. E solo con pneumatici adatti o catene. Lo stop ai mezzi pesanti disposto dalla Prefettura di Isernia resta in vigore su tutte le principali strade. Il provvedimento ha limitato i disagi, ma diversi automobilisti hanno avuto e continuano ad avere difficoltà. I Carabinieri sono intervenuti più volte non solo per aiutare le persone rimaste bloccate sulla Trignina, ma anche per dare una mano a montare le catene. Militari in azione anche in Alto Molise, anche per garantire il trasporto delle persone bisognose di cure in ospedale. Impegnatissimi anche i Vigili del fuoco, con decine di interventi. Oltre a prestare soccorso alle persone con le auto in panne, hanno agito nelle zone più isolate, portando da mangiare agli animali. Al tempo stesso hanno provveduto ad accompagnare in ospedale diversi dializzati residenti nell’hinterland agnonese. La situazione resta comunque difficile in alto Molise. Anche a Vastogirardi la neve ha superato il metro di altezza. Gli uomini e i mezzi comunali lavorano senza sosta da giorni, ma non è facile spostarsi quando c’è così tanta neve. E quando la bufera ricopre nuovamente le strade liberate. La strada provinciale che conduce a San Pietro Avellana è stata chiusa, ma la circolazione resta difficile ovunque. Anche se la neve a tratti concede una tregua, bisognerà aspettare almeno domani per tornare gradualmente alla normalità.

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