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mercoledì, Aprile 24, 2024

Ex lavoratori in lotta: un’assemblea in piazza il 1 dicembre. Emilio Izzo: “per molte famiglie non sarà un Natale facile”

AttualitàEx lavoratori in lotta: un'assemblea in piazza il 1 dicembre. Emilio Izzo: "per molte famiglie non sarà un Natale facile"

Torna a farsi sentire la voce di Emilio Izzo, portavoce di “Lavoro e Dignità”. In una nota, infatti, l’esponente del comitato a difesa degli ex-lavoratori del Molise ha ribadito con forza la necessità di un’accelerazione nell’affrontare i problemi che affliggono molte famiglie molisane, soprattutto quelle della provincia di Isernia.

No può e non sarà un Natale come gli altri per tante famiglie costrette a vivere di assistenza familiare tra vergogne e dignità calpestata! Non sarà un Natale solito per i commercianti, i pochi rimasti, stretti nella morsa dell’inutilità gestionale ed amministrativa dei rappresentanti del popolo e privi dei tanti, tantissimi acquisti che una volta i numerosi lavoratori -dell’ex Ittierre, ex esattorie, Di Risio, ex cantonieri, ex lavoratori della formazione, dell’ex zuccherificio, dell’ex Gam, così, giusto per elencarne alcuni- facevano nei negozi molisani! Ma non sarà un Natale felice, lo promettiamo, per questa classe politica che, non solo non si attiva per andare incontro a questa massa di sventurati, ma si bea anche delle proprie passerelle, rappresentazioni e delle autocelebrazioni. la LeD punta al lavoro e non all’assistenza, ci punta tanto da mettere in conto di cofinanziare il proprio progetto con il proprio pane, con una parte di quella mobilità che non si vede all’orizzonte. Il Presidente Toma -ha aggiunto- ci fa sapere di essere pronto a riceverci e a recepire le nostre istanze, ma tra un incontro ed un altro passa troppo tempo.”

Il portavoce, inoltre, ha dichiarato che nell’attesa di un prossimo incontro col Governatore, gli ex-lavoratori in lotta insieme alla “LeD” non rimarranno fermi, ma terranno un’assemblea pubblica il prossimo 1 dicembre alle 11 nell’area antistante la Cattedrale del Capoluogo pentro. “Per l’occasione -ha precisato Izzo- speriamo che il Vescovo e il Prefetto, vogliano essere con noi, ma ancor più, pretendiamo che gli eletti in consiglio regionale tutti, in particolare coloro che sono espressione della provincia d’Isernia, vengano a dirci su quale posizione si attestano e se intendano o meno lottare per il riconoscimento dei diritti accampati.”

Emilio Izzo, ha concluso rivolgendo l’invito a tutti gli amministratori cittadini: “Se è vero che non danno lavoro, è altrettanto vero che debbano sostenere con forza le istanze che provengono dal basso, farle proprie e perorarle con fatti e convinzione nelle sedi deputate! Altrimenti tutti colpevoli, nessuno escluso!”

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