Nell’agosto 2017 una collaboratrice domestica di Fontegreca, M. E. (paese della provincia di Caserta), coniugata con prole e residente a Venafro da diverso tempo, è stata denunciata insieme al figlio alla Procura della Repubblica di Isernia, per il reato di furto aggravato. Secondo la ricostruzione fatta dai Carabinieri, la donna con la complicità del figlio, aveva iniziato a ‘ripulire’ la famiglia presso cui prestava servizio. In diverse occasioni aveva rubato monili in oro dal valore di diverse migliaia di euro che portava nei vari rivenditori di oro della zona. I gioielli rubati e portati in diversi ‘Compro oro’ della zona, sono stati riconosciuti dai proprietari. In questo modo, i militari di Venafro, compiendo un ottimo lavoro, sono riusciti ad incastrare i due. Nel corso di una perquisizione in casa della domestica, sono stati ritrovati, in una borsa occultata, alcuni oggetti rubati. La donna è oggi imputata del reato p e p dagli artt. 110, 624 bis primo comma c.p. per essersi impossessata, in concorso con D.M.D. di otto collier in oro, nove paia di orecchini in oro, tredici anelli in oro, quattro ciondoli in oro, una collana in oro, alcune sterline in oro, oltre dieci catenine in oro, un orologio, diversi altri oggetti in oro bianco, sottraendoli dall’abitazione dove prestava servizio, al fine di trarne profitto; in Venafro, da aprile 2015 a luglio 2017. Con decreto pubblicato in data 13/7/2018 il GUP ha fissato l’udienza preliminare per il giorno 13 dicembre 2018 alle ore 9.30 e ss. in Isernia Piazza Tullio Tedeschi, presso il tribunale piano terra.

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