Sin dalle prime ore del mattino, visitatori, intenditori e buongustai hanno raggiunto San Pietro Avellana, il paese simbolo del tartufo, per la 24esima mostra mercato del bianco pregiato, in programma oggi e domani. L’occasione giusta per gustare le tante specialità arricchite con il più prezioso dei prodotti della natura molisana. Dalle salse agli oli, dai formaggi ai salumi: il tartufo sta bene proprio dappertutto. Se poi è fresco, ancora meglio, salvo fare i conti con le proprie tasche, visto che in questo periodo il bianco viene venduto mediamente a 2mila euro al chilo.

L’apertura degli stand è stata preceduta da una cerimonia molto sentita in paese. È stato infatti ricordato il 75esimo anniversario della distruzione del paese avvenuta nell’autunno del 1943. Per l’occasione è stata anche inaugurata una stele in bronzo – realizzata dalla fonderia Marinelli di Agnone – che ricorda le vittime della seconda guerra mondiale. Inaugurato anche un percorso fotografico permanente che in vari punti del paese mostra San Pietro Avellana come si presentava prima e appena dopo la distruzione di 75 anni fa, ha ricordato il sindaco, Francesco Lombardi. Molte le autorità intervenute alla commemorazione. Oltre al vescovo della diocesi di Trivento, mons. Claudio Palumbo, e ai rappresentanti provinciali delle forze di polizia, c’era anche il prefetto di Isernia, Fernando Guida.

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