Doppia seduta di Consiglio comunale in programma a Isernia, si parlerà della convenzione per la gestione tributi e dello Statuto. Sedute lunedì 29 ottobre e il 9 novembre. La proroga dell’accordo tra ente e Ica-Creset sarà discussa già lunedì e si preannuncia una discussione animata, dopo l’interrogazione presentata nei giorni scorsi dal consigliere Giovancarmine Mancini, tesa a conoscere il ‘modus operandi’ della società, in vista dell’eventuale proroga dell’accordo. I lavori del Consiglio si apriranno con la discussione di una mozione a firma della consigliera Francesca Bruno; quindi la proroga dell’adesione al discusso Accordo quadro della Regione Molise, per l’affidamento in concessione della gestione e della riscossione delle entrate tributarie ed extratributarie, su cui Mancini ha presentato la sua interrogazione. Il consigliere di minoranza chiede di conoscere la correttezza dei sistemi e più in generale del ‘modus operandi’ attuati dalla società di riscossione nei confronti dei già vessati e tartassati cittadini isernini, se siano stati effettuati i doverosi ed opportuni controlli, l’entità delle somme accertate nell’anno in corso e quella delle somme effettivamente incassate, i provvedimenti di accertamento emessi a carico dei contribuenti, relativi al recupero delle annualità precedenti il 2018, quelli annullati in autotutela e i provvedimenti impugnati dinanzi alle Commissioni Tributarie. Inoltre, relativamente alle annualità precedenti il 2018, Mancini chiede di conoscere se vi siano valide motivazioni per le quali il responsabile della gestione dei tributi non abbia provveduto al recupero delle stesse e in caso negativo quali provvedimenti il sindaco intenda adottare. Non è escluso infine che, dai banchi della minoranza, parta qualche interrogativo in direzione del sindaco diretto a conoscere quali siano le sue determinazioni alla luce del mutato quadro politico di maggioranza e opposizione. In sostanza il gruppo dei Popolari di Vincenzo Niro e quello di Forza Italia, vicino a Roberto Di Baggio, avranno titolo ad entrare nella giunta di Centrodestra in caso di rimpasto?

E chi uscirebbe? Oppure si andrebbe verso un allargamento dell’esecutivo?

Domande complicate a cui solo d’Apollonio potrà rispondere, visto che lui stesso anticipò la possibilità di una rivisitazione della sua giunta, ma per ora è rimasta solo un’intenzione. Gli equilibri del comune di Isernia sono come quelli di un castello di carte, se ne togli una, se ne cadono tutte.

Potrebbe interessanti anche:

Alluvione ad Ischia, anche i Vigili del fuoco di Campobasso sul luogo della tragedia

Anche i vigili del fuoco del Comando provinciale di Campobasso sono andati in soccorso del…