Dopo l’annuncio fatto nei giorni scorsi, è arrivato il momento dell’inaugurazione ufficiale del tanto atteso progetto della Caritas Diocesana di Isernia-Venafro intitolato “Tutti in campo”. Si tratta di una proposta innovativa, che non ha precedenti nella diocesi e che prevede la creazione e lo sviluppo di “Orti Solidali” su appezzamenti di terreno incolto della Chiesa di Isernia. L’iniziativa, che utilizza i Fondi CEI 8xMille, nasce qualche mese fa e prevede di impegnare per la Formazione, per la Coltivazione e per la successiva Distribuzione di prodotti realizzati: immigrati, detenuti, inoccupati, rom, ex detenuti, ecc. – in particolare giovani – e permette a tali soggetti di sperimentare un’attività reale, sentirsi utili per la collettività e capace di produrre beni – prodotti agricoli – non solo per l’autoconsumo. Personale esperto e operatori specializzati, favoriranno l’apprendimento (formazione) da parte dei beneficiari del Progetto delle tecniche culturali, stimolando, nel contempo, la sensibilità nei confronti delle tematiche legate all’ambiente, alla biodiversità senza perdere di vista la centralità della persona nel contesto sociale. Il progetto è stato inaugurato oggi, nell’aula delle colonne presso l’ex-università di via Mazzini a Isernia. Sono intervenuti all’inaugurazione Sergio Pierantoni, responsabile della Segreteria della Caritas Nazionale, il diacono Paolo Di Nezza, direttore della Caritas diocesana e Mons. Camillo Cibotti, vescovo diocesano. Nel corso della conferenza è stato consegnato del materiale didattico ai partecipanti.

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