È davvero un bel tesoro, quello ritrovato dal direttore del Musec Antonio Scasserra. Del costume tradizionale di Isernia – complice anche il bombardamento del ‘43 – se n’erano quasi del tutto perse le tracce. Ma a lui sono bastati pochi indizi e qualche imbeccata giusta per ritrovarlo e finalmente esporlo nel Museo dedicato ai costumi del Molise. Una ricerca durata anni, sin dai tempi in cui frequentava l’università. Poi l’emozione del ritrovamento, ha ricordato lo stesso Scasserra durante l’incontro organizzato per mostrare l’ultimo pezzo pregiato della collezione. Un evento molto atteso, quello di scena al Musec: prima d’ora non si era era mai vista così tanta gente in un colpo solo al museo. Centrare l’obiettivo non è stato tuttavia facile: tra acquisto e restauro è stato messo in campo un investimento consistente. Ma ne è valsa la pena, anche perché questo costume è stato testimone di eventi importanti, come il Festival del Matese e le Olimpiadi del 1938. Il costume tradizionale di Isernia si distingue per la sua ricchezza e la sua eleganza. Ma la sua vera particolarità è rappresentata dal suo colore rosa.

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