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Attualità - Evidenza - QD - 30 Agosto 2018

Sisma, soluzioni alternative per le scuole inagibili a due settimane dalla ripresa delle lezioni

Il Liceo di Guglionesi

Garanzie per la ripresa delle lezioni nei paesi colpiti dal terremoto. Le chiedono i genitori di alunni e studenti che tra due settimane torneranno tra i banchi. Continuano i sopralluoghi e le verifiche ma anche gli incontri per fare il punto della situazione e individuare anche locali alternativi dove sono state riscontrate criticità. È il caso di Guglionesi: il Liceo è inagibile e richiede degli interventi nei prossimi mesi. La soluzione prospettata anche in un incontro al teatro Fulvio, salvo imprevisti, è quella delle scuole di via Catania ritenute idonee dai vigili del fuoco e dalla protezione civile. Le famiglie hanno però chiesto documenti e certificati che saranno esaminati nel corso di un incontro in programma martedì con il sindaco, Mario Bellotti e i tecnici. Comprensivo inagibile a Portocannone con l’ordinanza firmata dal sindaco, Giuseppe Caporicci. Si valutano diverse ipotesi tra cui il trasferimento alle scuole di San Martino in Pensilis oppure locali di proprietà del Comune in cui sono in corso accertamenti per la verifica dell’idoneità per l’uso scolastico.

Lavori di sistemazione in due edifici di Larino per consentire, come spiegato dal sindaco, Pino Puchetti, un rientro senza disagi e ritardi rispetto al calendario scolastico.

In via Marra sono già partiti gli interventi nell’edificio della Asrem che ospita il Liceo “D’Ovidio”. Altri piccoli lavori, sostenuti in questo caso dal Comune, sono in programma da lunedì prossimo alla scuola Rosano. Non ci sono criticità alle scuole di Montecilfone mentre la palestra comunale risulta inagibile.

A Palata rientro regolare nelle scuole a ridosso del Comune ma il sindaco Michele Berchicci ha previsto degli interventi anche in un altro edificio che resterà a disposizione per eventuali esigenze ribadendo poi la proposta di un polo scolastico intercomunale.

Non sono state riscontrate situazioni di rischio a Campomarino ma sono stati comunque previsti degli incontri con il preside, Teodoro Musacchio, per approfondire la mappa degli istituti e le loro condizioni in vista della riapertura dell’anno scolastico. 

Già da tempo il sindaco, Gianfranco Cammilleri, aveva previsto un monitoraggio complessivo delle scuole. Non a caso già da tempo il sindaco, Gianfranco Cammilleri, aveva previsto un monitoraggio complessivo delle scuole cittadine.

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